ITALIANI ALL’ESTERO
Ad organizzare l’evento, in occasione della presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, il Consolato generale di Monaco
MONACO DI BAVIERA – Il presidente del Comites di Monaco di Baviera, Claudio Cumani, è intervenuto alla festa italiana organizzata nel fine settimana in città intitolata “Wir sind Europa- L’Europa siamo noi”. Ad organizzare l’evento, in occasione della presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, il Consolato generale di Monaco di Baviera.
Cumani ha ripercorso le tappe della “costruzione della casa comune europea”, quale reazione alle tragedie dei due conflitti mondiali, “sconfitte – ha detto – su cui meditarono i padri fondatori dell’Europa, Spinelli, De Gasperi, Adenauer, Spaak, Schumann”. Ha ribadito come ci sia ancora molto da migliorare nella “costruzione europea ancora imperfetta: dal coinvolgimento dell’opinione pubblica nel processo d’integrazione, alle modifiche istituzionali indispensabili per sorreggere un edificio di crescente estensione ed eterogeneità; da una gestione coordinata dell’immigrazione ad una politica estera e di sicurezza comune che dia all’Europa una dimensione strategica ed un ruolo internazionale chiaro e riconosciuto”. Tuttavia, per Cumani, “possiamo essere orgogliosi di quanto
siamo stati capaci di ottenere finora: è grazie all’Unione – afferma – se abbiamo frontiere aperte, luoghi di lavoro migliori, viaggi più semplici, telefonate meno care, aria meno inquinata, alimenti controllati, giocattoli sicuri. E, innanzitutto, è grazie alle istituzioni europee se in questa parte del
mondo le nostre sono le prime generazioni da molti secoli che vivono senza sperimentare sulla propria pelle i dolori e le distruzioni della guerra. A noi sembra ormai una cosa scontata – aggiunge, – ma non è così. Non lo è stato per i nostri genitori o nonni, non lo è ancora per molti popoli a noi vicini”.
Richiamato poi l’avvio del semestre di presidenza italiana dell’Unione. “A chi lamentava un allontanamento dagli ideali europeisti, l’Italia saprà dimostrare di essere ritornata ad essere uno dei
più convinti sostenitori dell’integrazione europea. Da parte nostra, noi italiani in Baviera – aggiunge il presidente del Comites, – assieme ai nostri amici tedeschi e delle altre nazionalità che qui vivono, anche attraverso questa festa vogliamo mostrare che crediamo davvero al sogno europeo, che ci sentiamo europei, che vogliamo costruire l’Europa unita. Noi italiani di Germania ci sentiamo espressione di due Paesi che – usciti sconfitti e devastati dal secondo conflitto mondiale – hanno fatto del progetto europeo anche un motivo di riscatto e per questo ne sono stati fin dall’inizio fra i più convinti e conseguenti sostenitori”. “Auguro a tutti noi – ha concluso Cumani – che l’Europa acceleri con convinzione e lungimiranza sul cammino dell’integrazione, dello sviluppo e della pace”. (Inform)