REGIONE EMILIA-ROMAGNA
L’assessore Bianchi a Tokyo, Ibaraki e Kyoto
Big data, tecnopolo, intelligenza artificiale: l’Emilia-Romagna incontra il Giappone e stringe un gemellaggio con Tsukuba, “città della scienza”
BOLOGNA – Un gemellaggio tra Regione Emilia-Romagna e Tsukuba, in Giappone, sede di uno dei più grandi tecnopoli al mondo, il Tsukuba Science City. E’ una delle tappe più significative della missione, di Patrizio Bianchi, assessore regionale alla Ricerca e al Coordinamento delle politiche Ue allo sviluppo. “Andiamo in Giappone – ha spiegato Bianchi alla vigilia della partenza – per presentare la nostra esperienza, il lavoro fatto in questi anni dalla Regione, insieme alle nostre Università, all’industria, ai centri di ricerca: di fatto stiamo agendo come ‘driver’ per tutto il Paese, perché da Bologna può partire realmente il riposizionamento dell’Italia nel contesto produttivo mondiale, dove i Big data costituiscono il nuovo sistema della conoscenza”.
Nel mese di giugno, ha ricordato l’assessore, a pochi giorni di distanza dall’assegnazione all’Italia e a Bologna del supercomputer europeo Leonardo, l’Assemblea legislativa regionale ha approvato il progetto di legge della Giunta che consentirà di ospitare nel tecnopolo bolognese le grandi infrastrutture di ricerca e di istituire la Fondazione Big Data for Human Development, “catalizzatrice” di grandi istituzioni scientifiche regionali, nazionali, internazionali e di imprese.
“Bologna e l’Emilia-Romagna diventano realmente il nodo del sistema europeo della ricerca sui Big data e sull’intelligenza artificiale- aggiunge Patrizio Bianchi-, grazie alla capacità che abbiamo avuto in questi anni nell’organizzare e riunire tutti coloro che studiano questi temi. Approfondire la più avanzata realtà giapponese del settore e intraprendere nuove forme di collaborazione con il Sol Levante non può che essere positivo, per entrambi”.
Dopo l’arrivo a Tokyo, la visita dell’assessore a Tsukuba (prefettura di Ibaraki), a 70 chilometri circa dalla capitale: la “città della scienza” è sede di università, istituti di ricerca e di uno dei principali tecnopoli a livello mondiale. Poi, il ritorno a Tokyo, per visitare il centro Ibm sul quantum computing (i computer “quantistici”) e conclusione della missione a Kyoto. (Inform)