ITALIANI ALL’ESTERO
BASILEA – “Il coordinamento enti gestori iniziative scolastiche in Svizzera prende atto con soddisfazione che nella legge di bilancio approvata dal Parlamento non solo sono stati scongiurati i previsti tagli al capitolo di spesa 3153, ma grazie all’impegno dei parlamentari eletti all’estero è stato possibile integrare il capitolo con 4 milioni aggiuntivi e sono stati impegnati ulteriori 6 milioni provenienti dal Fondo Cultura”. Lo scrive in una nota il coordinatore Roger Nesti.
“Ciò rappresenta – prosegue il comunicato – una significativa inversione di tendenza, in linea con quanto annunciato ai recenti Stati generali della lingua italiana nel mondo. Il coordinamento auspica che il nuovo Governo faccia suoi gli impegni e gli obiettivi assunti dal Governo uscente e si evitino brutte sorprese come avvenuto all’inizio del 2016 con un inaspettato taglio sanato solo a fine anno con la concessione di contributi integrativi. Una concessione tardiva che non ha permesso di evitare grossi disagi all’utenza. Il coordinamento spera che i provvedimenti approvati da Governo e Parlamento e la contemporanea riorganizzazione delle competenze interne al Maeci costituiscano le premesse per un rilancio strutturato e pianificato della promozione linguistica italiana nel mondo, caratterizzata negli ultimi anni da decisioni contraddittorie e improvvisate che hanno
reso estremamente difficile la gestione delle attività nel territorio”. (Inform)