SENATO DELLA REPUBBLICA
ROMA – “L’Italia viene presa a modello europeo per la lotta al Covid, grazie all’obbligo di green pass sul lavoro, che abbiamo previsto per primi, e del super green pass nei luoghi chiusi. La nuova ordinanza sui tamponi per chi entra dall’estero va in questa direzione: tutelare il paese senza bloccare nuovamente mobilità europea ed economia interna e continuare a insistere con le vaccinazioni”. Lo ha dichiarato la senatrice eletta nella ripartizione Europa Laura Garavini, vice presidente della Commissione Esteri e vice capogruppo vicaria di Italia Viva-Psi, intervenendo in aula per la dichiarazione di voto sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi in vista del Consiglio Europeo.
“Salutiamo con favore la volontà di superare il meccanismo dell’unanimità, così come il via libera alla ‘bussola strategica’, che è un ulteriore passo verso la difesa unica europea, e l’insistenza da parte italiana a mantenere alta l’attenzione del prossimo Consiglio Europeo sulla questione migratoria – ha aggiunto Garavini.
“È importante che non si abbassi la sensibilità internazionale sulla vicenda afghana – ha proseguito la senatrice, – dove il 97 per cento della popolazione rischia di ritrovarsi sotto la soglia di povertà. Serve una generosa politica di aiuti da parte dell’Unione Europa, finalizzata a salvare più vite umane possibili e fare in modo che il paese non scivoli definitivamente in una drammatica crisi umanitaria”. (Inform)