MIGRAZIONI
La deputata Pd: “Necessario rendere permanente il cambio di passo della UE sull’accoglienza”
ROMA – “E’ un bene che nelle ultime settimane l’UE abbia deciso di segnare una svolta nell’accoglienza ai migranti. Pur con alcuni inevitabili distinguo, sbandierati da chi si ostina a non capire che i diritti umani vincono sulla paura, l’Europa sta finalmente smettendo di nascondere la testa sotto la sabbia di fronte al dramma di chi scappa da guerre e carestie. E’ positivo anche il fatto che sia stata decisa la redistribuzione solidale dei profughi fra i diversi stati membri e che si siano previste multe per chi si rifiuterà di aiutare i paesi più esposti ai flussi di migranti. Fino a poco tempo fa tutto questo sembrava impossibile”. Così Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera dei deputati, a margine di una visita al centro di accoglienza per rifugiati a Giessen , in Germania. Assieme alla parlamentare eletta nella circoscrizione Estero-rip. Europa erano presenti i colleghi del Parlamento europeo Udo Bullmann e Cécile Kyenge.
“Ora – ha proseguito l’on. Garavini – è importante mettere in pratica ciò che è stato deciso e mirare a risultati ancora più soddisfacenti, come quello di rendere la redistribuzione un meccanismo permanente e non solo di emergenza. Bisogna infatti arrivare a una modifica del Trattato di Dublino, secondo il quale oggi la gestione dei profughi è esclusiva responsabilità dei Paesi di primo arrivo, come l’Italia e la Grecia”.
“Soprattutto, è necessario costituire al più presto un sistema di asilo europeo, valido in tutti i Paesi e operativo anche nei Paesi di provenienza dei profughi. In questi Paesi la cooperazione internazionale ed europea deve essere ancora più efficace in modo da combattere alla radice le cause che costringono le popolazioni locali a lasciare le loro terre. Gli egoismi nazionali non devono avere più tolleranza all’interno dell’Unione Europea. Dobbiamo tenere fede fino in fondo ai valori che sono alla base della nostra comunità di stati democratici”, ha concluso la deputata del Pd . (Inform)