direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’audizione del vice direttore dell’area internazionale dell’Ansa Stefano Polli

SENATO DELLA REPUBBLICA

7ª Commissione e Comitato per le questioni degli Italiani all’estero

 

Micheloni: “L’Ansa potrebbe giocare un ruolo determinante per valorizzare, anche attraverso altre lingue, ciò che accade in Italia”

 

ROMA – Nell’ambito dell’indagine conoscitiva sullo stato di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo si è svolta, davanti alla VII Commissione e al Comitato per le questioni degli italiani all’estero. l’audizione di Stefano Polli, vice direttore dell’area internazionale dell’Ansa.  

La seduta è stata introdotta dal presidente del Comitato Claudio Micheloni che ha sottolineato il particolare il ruolo svolto dell’Agenzia nazionale stampa associata (Ansa) nella diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, che spesso è affine anche alla promozione  dell’economia nazionale.

Il vice direttore Polli, pur condividendo le affermazioni del presidente, ha però rilevato una certa debolezza del nostro sistema Paese che, a suo giudizio, non può paragonarsi con i modelli tedeschi, francesi e spagnoli. Paesi, quest’ultimi, in cui sono presenti grandi agenzie nazionali con uffici in tutto il mondo, considerate colonne portanti dei rispettivi sistemi informativi. Secondo Polli in Italia si registra invece una sorta di anomalia con la presenza di molte agenzie, delle quali comunque l’Ansa è la più grande ed è l’unica ad avere una diffusione capillare in circa 70 Paesi avvalendosi della collaborazione di più di 300 giornalisti italiani e di altrettanti collaboratori italiani e locali, assicurando l’informazione in sei lingue.

Dopo aver riepilogato i presidi territoriali dell’Ansa nel mondo, Polli si è soffermato sull’attività svolta dall’agenzia sul sito generalista in italiano e sui siti geografici ad hoc tra cui Ansa Latina, Ansa Brasil, Ansa English, Ansa Europa, Ansa Nuova Europa e Ansamed.

Polli ha poi segnalato come l’Ansa ottenga importanti riconoscimenti dalle istituzioni locali e costituisca un punto di riferimento per gli scambi culturali ed economici, intrattenendo rapporti anche con le Camere di commercio e gli istituti italiani di cultura. Polli ha inoltre rilevato come , malgrado i buoni rapporti con le ambasciate ed uno stretto collegamento con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, possa essere maggiormente sviluppata la presenza dell’Ansa nel mondo attraverso una cooperazione più intensa con le varie istituzioni italiane presenti all’estero.

Ha poi preso la parola il senatore Pietro Liuzzi  (CoR) che, riallacciandosi alle ultime considerazioni di Polli, ha sottolineato come un migliore coordinamento tra le Istituzioni rappresentative del brand “Italia” all’estero potrebbe portare ulteriori vantaggi, anche economici  al nostro Paese. Da Luzzi è stato inoltre chiesto se l’Agenzia Ansa abbia in programma un progetto di maggiore penetrazione globale e quali potrebbero essere le eventuali difficoltà di attuazione di questo piano . Nel richiamare poi i compiti specifici dell’Ansa, Liuzzi si è detto certo del fatto che questa agenzia possa costituire un valido strumento per l’affermazione all’estero della cultura, della lingua e dell’economia italiane, favorendo al contempo anche le altre culture. Dal canto suo la senatrice Michela Montevecchi (M5S) ha chiesto al rappresentante dell’Ansa se vi siano state difficoltà di dialogo con gli altri soggetti istituzionali e come queste, se presenti, potrebbero eventualmente essere superate. Dopo aver evidenziato la necessità di tenere conto nell’indagine conoscitiva in atto non solo della diffusione della cultura e della lingua italiana ma anche delle esigenze di promozione dell’imprenditoria e delle start up nazionali, la Montevecchi ha infine sollecitato lumi sulla possibile presenza in questo ambito di relazioni anche con le università e i dipartimenti, nonché con gli istituti di cultura.

E’ poi intervenuto il senatore Vito Rosario Petrocelli (M5S) che, in ordine ai siti  geograficamente orientati dell’Ansa , ha domandato se vi siano delle particolarità nella relativa struttura, se vi sia una linea editoriale unica e in quale modo siano state individuate eventuali sezioni specifiche.

Ha seguire ha ripreso la parola il presidente Claudio Micheloni che , dopo aver sollecitato la trasmissione di ulteriore documentazione in merito ad eventuali proposte concrete, ha sottolineato come la promozione della lingua e della cultura italiana sia stimolata anche dalla capacità di ricreare un interesse all’italianità attraverso altre lingue. “In tale contesto – ha precisato Micheloni – l’Ansa potrebbe giocare un ruolo determinante per valorizzare, anche in altre lingue, ciò che accade in Italia”. Il presidente ha anche annunciato l’intenzione di elaborare una proposta di sistema sulla materia in esame entro il prossimo autunno.

In sede di replica Polli ha evidenziato come il mondo odierno dell’informazione consenta di realizzare sempre maggiori sinergie. “Oggi, a differenza del passato, – ha spiegato il dirigente dell’Ansa – gli stessi siti dedicano metà dello spazio alla componente giornalistica e la restante metà ad argomenti nuovi”. Dopo aver accennato allo statuto dell’Agenzia, Polli ha rilevato come i siti geografici dell’agenzia raggiungano milioni di persone e riguardino aspetti specifici. Polli si è poi detto d’accordo con le valutazioni del presidente Micheloni secondo cui per esportare la cultura italiana sia necessario  uno scatto culturale. Un contesto, quest’ultimo, in cui, secondo Polli, i mezzi a disposizione, vedi ad esempio il sito Ansamed che rappresenta oggi un rilevante strumento di dialogo.  potrebbero essere sfruttati maggiormente, portando vanti anche relazioni più forti con le università, le istituzioni economiche e culturali. Da Polli è stato inoltre segnalato come non esista un’unica linea editoriale per tutti i siti, in quanto dotati di diverse redazioni e differenti strutture con il supporto di giornalisti locali. Dopo aver ribadito la presenza di siti specializzati in particolari argomenti,Polli ha auspicato un miglior uso da parte delle aziende italiane dei siti dell’Ansa e delle loro potenzialità.

Polli ha infine segnalato la recente stipula di un accordo fra l’Ansa e l’Agenzia Nuova Cina. Una intesa che, secondo il dirigente dell’Ansa , rappresenta un primo passo per uno scambio di informazioni in vista di futuri accordi per la multimedialità e potrebbe costituire un punto di partenza per una maggiore penetrazione economica delle aziende che vogliono investire in Cina. (Inform)

 

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