RASSEGNA STAMPA
Intervista al vice ministro degli Esteri su Giorno/Carlino/Nazione di oggi
FIRENZE – La titolare della Farnesina, Federica Mogherini è in partenza per il Medio Oriente, primo passo da futuro ministro alla politica estera europea, mentre il viceministro Lapo Pistelli a Firenze riunisce i ministri agli Esteri, Cooperazione e Sviluppo dei 28 Paesi membri della Ue in Palazzo Vecchio. Primo atto formale del semestre di presidenza italiana della Comunità.
L`Italia punta tutto sulla Mogherini per la commissione Ue, il suo vice Pistelli è pronto a sostituirla alla Farnesina?
«Due cose distinte. Facciamo tutti il tifo per Mogherini e per l`Italia. Sarebbe una grande occasione per noi assumere la responsabilità e dare corpo alla politica estera europea spesso percepita come fragile, se non assente. E certo il tema dell`immigrazione visto da un ministro italiano trasmetterebbe all`Europa un`ottica ben diversa da quella dell`esponente di un Paese nordico».
Questo potrebbe consegnarle il dicastero …
«Nothing is agreed until everything is agreed, il principio “nessun accordo è possibile finché tutti non sono d`accordo” vale sempre. La questione è complessa e non la decido io, ma il premier Renzi in accordo col presidente della Repubblica Napolitano. E credo che nulla sia più difficilmente interpretabile del software renziano…».
Renzi punta il dito sull`assenza dell`Europa nella gestione dell`emergenza migranti, sui quei barconi si muore.
«Ha ragione. E sono fiero dell`operazione Mare Nostrum, uno scatto d`orgoglio del nostro Paese. Ma il tema dei rifugiati e dei richiedenti asilo è complesso. Noi gli salviamo la vita in mare, ma è la Germania che conta il più alto numero di domande di asilo accolte: 108mila contro le 60mila della Francia. Noi siamo a 28mila».
Dobbiamo fare di più?
«Tutta l`Europa deve fare di più. Negli ultimi 15 anni l`aiuto della Ue al percorso di sviluppo dei Paesi più poveri dell`Africa ha ridotto i conflitti. Stiamo aiutando quei popoli a costruire la loro Unione africana. I 6 Paesi che cresceranno di più nel mondo nei prossimi 6 anni sono tutti africani. La politica estera non è un lusso, è assumersi un pezzo di responsabilità del mondo».
Oggi i ministri Ue fisseranno la prossima agenda dello sviluppo.
«Passaggio importante per l`Italia che punta a concluderla entro il nostro semestre. Anche in vista dell`Expo 2015, il primo che ha come tema: `Nutrire il pianeta. Energia per la vita`. Ci saranno 147 Paesi, con 20 milioni di turisti, 6 dei quali stranieri, un milione di russi e cinesi si sono già prenotati. Sarà il solo Expo in Europa per 25 anni e l`Italia non ne avrebbe avuta l`assegnazione senza il sostegno dei Paesi africani». (Paola Fichera – Giorno/Carlino/Nazione del 15 luglio 2014)
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