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Il 10 giugno a Ca’ Pesaro, sede della Galleria Internazionale d’Arte Moderna
VENEZIA – “L’Ambasciata d’Italia in Egitto”: il volume di Ambasciatore Gaetano Cortese – curatore della Collana Libraria dell’Editore Carlo Colombo (Roma) – sarà presentato a Ca’ Pesaro, sede della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia venerdì 10 giugno , ore 16.00.
Interverranno insieme all’Ambasciatore Cortese, Mariacristina Gribaudi, Presidente Fondazione Musei Civici di Venezia, Stefano Polli, Vice Direttore dell’Agenzia Giornalistica Ansa, l’Ambasciatore Giampaolo Cantini, già Ambasciatore d’Italia al Cairo, l’Architetto Ketty Migliaccio, l’Ambasciatore Umberto Vattani, due volte Segretario generale della Farnesina ( 1997-2001 e 2004-2005) e attuale Presidente della Venice International University , l’Editore Giovanni Battista Colombo.
La barriera naturale del Nilo, l’isola di Roda, la fitta vegetazione che caratterizzano il quartiere residenziale di Garden City al Cairo fanno da sfondo all’edificio della Ambasciata d’Italia progettato da Florestano Di Fausto ed inaugurato nel 1931. Quel luogo ameno aveva già prima di allora lusingato l’immaginario collettivo dei viaggiatori europei, divenendo un tema narrativo particolarmente amato per la suggestione del paesaggio, incluso negli itinerari di visita della città egiziana. Il volume conduce il lettore con rigore storico e calibratissime spiegazioni delle soluzioni architettoniche e di arredamento adottate che fanno della sede del Cairo una delle gemme architettoniche più ideologicamente e compositivamente innovative fra quelle italiane nelle capitali del nord Africa prospicienti il Mediterraneo. Nell’introduzione sono stati inserite le immagini paesaggistiche dei dipinti dell’artista Ippolito Caffi, insuperabile nel fermare con la sua pittura di luce l’anima di luoghi e di popoli incontrati in tanti viaggi in Europa e nel bacino del Mediterraneo. I vari dipinti raffiguranti la Carovana nel deserto, il Riposo della carovana, Veduta del Cairo, la Moschea Sultan Hassan, la Strada principale del Cairo, il Bazar di scialli, l’Istmo di Suez, Karnak e Tebe e il Palazzo del Pascià, sono parte delle 150 opere che la vedova di Caffi, Virginia Missana, donò a Venezia nel 1889, ora conservate a Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia. In collaborazione con: Venice International University Corpo Consolare di Venezia e del Veneto. (Inform)