ASSOCIAZIONI
“Fondatore, ideatore e ispiratore dell’attività internazionale, sindacalista di razza, compagno di provati sentimenti e comportamenti socialisti”
ROMA – “Infaticabile, onesto, rigoroso, innamorato della Uil, Giampiero Bonifazi ci ha lasciati. L’Unione degli Italiani nel mondo lo ricorda come fondatore, ideatore e ispiratore dell’attività internazionale, sindacalista di razza, compagno di provati sentimenti e comportamenti socialisti”.Così la Uim in una nota.
“ Giampiero Bonifazi, come la maggioranza dei sindacalisti di spicco della sua generazione, veniva dalla Federazione Lavoratori Metalmeccanici, quella che, a torto o a ragione fungeva da aristocrazia del sindacato, che all’epoca, contribuì alla ricostruzione dell’Italia, dopo gli anni bui del fascismo e della seconda guerra. Giampiero coniugò la vocazione alla giustizia sociale con l’orgoglio della laicità, della libertà, che solo la Uil poteva dargli. Cominciò così il suo cursus honorum, dai meccanici, per passare al vertice della Uil Roma e Lazio, in genere, tappa intermedia per accedere ai sacrari del potere Uil, la segreteria confederale di via Lucullo. Invece andò a ricoprire il ruolo di presidente dell’Istituto di tutela e assistenza dei lavoratori, inizialmente amareggiato del fatto che non fosse stato apprezzato abbastanza, poi, progressivamente più entusiasta e orgoglioso di conquistare ruolo e spazio per il più importante dei servizi Uil di allora.
Il dipartimento internazionale dell’Ital nacque con lui, così come la risalita lunga, faticosa e entusiasmante dell’Ital, in Italia e nel mondo, ha il volto di Giampiero e di altri coraggiosi compagni di strada”. “Addio Giampiero, dovunque tu sia, ci accompagnerai nel nostro cammino”.(Inform)