ITALIANI ALL’ESTERO
(Fonte foto Facebook)
ROMA – Il consigliere del Cgie Vincenzo Arcobelli ha espresso tramite una nota su Facebook la propria vicinanza ai connazionali che vivono in Italia nelle zone colpite dal ciclone Harry. “Con dolore e sgomento – ha esordito Arcobelli – apprendiamo dalle notizie e dalle immagini drammatiche la devastazione causata dal ciclone Harry che, nei giorni scorsi, ha flagellato alcuni luoghi della Calabria, della Sardegna ed in particolare della costa orientale della Sicilia con venti furiosi, mareggiate eccezionali e danni ingenti. Località iconiche come Aci Trezza – con i suoi mitici Faraglioni travolti dalle onde – insieme ad Aci Castello, Catania, Santa Teresa di Riva, Taormina e tante altre comunità della Riviera dei Ciclopi e della fascia ionica, hanno subito ferite profonde: lungomari distrutti, abitazioni allagate, attività commerciali e turistiche gravemente danneggiate, infrastrutture compromesse. Il mare – ha proseguito Arcobelli – che da sempre è fonte di vita per la nostra terra, si è trasformato in una forza distruttiva, lasciando dietro di sé scenari di desolazione che toccano il cuore di tutti noi siciliani nel mondo. Il vostro dolore è il nostro. Noi siciliani nel mondo sentiamo forte il legame con la nostra terra ferita. A nome mio, dell’Associazione Siciliani in Texas e della Confederazione Siciliani Nord America, esprimiamo la più sincera vicinanza e solidarietà a tutte le famiglie, i pescatori, gli operatori turistici e ogni cittadino in difficoltà. Non siete soli. Già sono partite le campagne di raccolta fondi negli Stati Uniti da destinare alle zone più colpite (The National Italian American Foundation -NIAF). Adesso il governo, le istituzioni, le autorità locali, devono attivarsi in tempi rapidi – conclude Arcobelli – per fare ritornare alla normalità i luoghi colpiti, e ad essere pronti per la stagione estiva, fonte economica principale e fondamentale proveniente dal turismo”. (Inform)