ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – “Contro le ricadute economiche della guerra in Ucraina è necessario che l’Unione Europea metta in campo una risposta rapida, con la stessa compattezza dimostrata inizialmente nell’adozione di sanzioni contro la Russia, in reazione all’attacco bellico”: lo afferma la senatrice eletta nella ripartizione Europa Laura Garavini (Italia Viva), intervenendo al convegno “The Eu’s economy after Ukraine” in collegamento con l’eurogruppo parlamentare di Renew Europe.
“Adesso – prosegue Garavini – è necessario intervenire unitariamente su più fronti. A partire dalla previsione di un fondo di compensazione per i paesi che subiscono maggiormente gli effetti delle sanzioni, sul modello di quanto già fatto per la Brexit. Parallelamente, dobbiamo rendere strutturali le politiche di solidarietà avviate dall’UE in risposta al Covid. Prorogando programmi come Sure, come Next Generation Eu e come il blocco del patto di stabilità”.
Per la senatrice di Italia Viva, “in questo scenario devono poi collocarsi azioni europee concrete per contenere i prezzi delle materie prime, dalla diversificazione delle fonti energetiche, all’introduzione di un tetto ai prezzi del gas e del petrolio”. “Stiamo attraversando una fase delicata. Ma, nella sua difficoltà, questo passaggio storico può diventare occasione per far compiere all’Europa quel salto in avanti verso una vera unione che riguardi i capitoli della difesa, dell’unione energetica, del bilancio. In definitiva – conclude Garavini, – un’Unione politica”. (Inform)