ITALIANI ALL’ESTERO
BELLUNO – Un personaggio straordinario del Settecento. Gesuita, matematico e geografo, chiamato a tracciare il confine tra gli imperi spagnolo e portoghese in Sud America a seguito del Trattato di Madrid del 1750. Questa, in estrema sintesi, la figura di Padre Bartolomeo di Panigai, nato a Pravisdomini nel 1720 e protagonista delle epocali trasformazioni sociali, culturali, economiche e istituzionali del Secolo dei Lumi. Nel documentario “La Grande Linea” di Diego Comuzzi, Mara Gobbo e Loris Tesolin si racconta la vita e l’avventura di padre Bartolomeo di Panigai che nel 1750 tracciò “la grande linea” in Sudamerica, ossia il confine geografico tra l’Impero spagnolo e l’Impero portoghese stabilito dal Trattato di Madrid. Il lavoro è stato prodotto da Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti), Comune di Pravisdomini e Accademia San Marco di Pordenone attraverso riprese e immagini dei luoghi reali attraversati dallo scienziato (in Argentina, Brasile, Rio delle Amazzoni, comunità indigene, Venezia, Lisbona, Istanbul) e utilizzando il copioso carteggio intercorso tra lui e la famiglia. L’opera verrà proiettata il 14 novembre 2026 al MEV-Museo dell’Emigrazione Veneta (in via Cavour 3 a Belluno, sede Associazione Bellunesi nel Mondo). Appuntamento alle 16.00, con ingresso libero fino a esaurimento posti.(Inform)