ASSOCIAZIONI
La consultazione è prevista il 13 febbraio prossimo
ZURIGO – Nella sua ultima Newsletter, la Federazione delle Colonie Libere italiane in Svizzera (Fclis) invita a votare sì al referendum sulle misure a sostegno dei media su cui la popolazione svizzera sarà chiamata ad esprimersi il prossimo 13 febbraio, insieme ad altri 3 quesiti.
“Governo e Parlamento vogliono sostenere giornali, radio, televisioni e media online con un pacchetto di aiuti per garantirne la qualità e la diversità. In tempi di fake news, di minori introiti pubblicitari e di attacco costante alla professionalità dei giornalisti questi aiuti di certo non risolvono i problemi – si legge nella Newsletter, – ma rappresentano un passo importante verso la conservazione del pluralismo mediatico in Svizzera e il rafforzamento dell’indipendenza giornalistica”.
“Il pacchetto prevede un sostegno di 151 milioni di franchi all’anno in più per sette anni. Il finanziamento sarà garantito dai proventi dell’attuale canone radiotelevisivo e attraverso il bilancio federale. Non è prevista l’introduzione di nuove tasse – spiega la Fclis, segnalando che “gli oppositori a questo pacchetto di misure sostengono che i principali gruppi mediatici sono in grado di finanziarsi anche senza questi aiuti, che le sovvenzioni statali minano l’indipendenza dei media e si rammaricano del fatto che i media gratuiti siano stati esclusi dal pacchetto di misure”.
“La ministra della comunicazione Simonetta Sommaruga sostiene che i criteri per ottenere gli aiuti diretti impediscono alle autorità di influenzare il lavoro delle redazioni. I media dovranno infatti distinguere chiaramente tra contenuti giornalistici e pubblicitari, offrire informazioni sulla realtà politica, economica e sociale e rispettare le regole deontologiche del settore – conclude la Fclis, invitando a votare “sì all’oggetto in votazione per rafforzare i media e garantire la pluralità dell’informazione”. (Inform)