ITALIANI ALL’ESTERO
Una missiva del segretario generale, Michele Schiavone, invita Comites e associazioni italiane all’estero a formulare proposte, tenendo in conto di entrambi gli esiti del referendum costituzionale di ottobre
ROMA – Il segretario generale del Cgie, Michele Schiavone, ha inviato una lettera ai consiglieri del Cgie, ai Comites e alle associazioni degli italiani all’estero per sollecitare la loro partecipazione “all’elaborazione di una proposta di riforma dei Comites e del Cgie”, percorso di consultazione anticipato da Schiavone a margine della recente riunione del Comitato di presidenza dl Cgie svoltasi alla Farnesina (vedi http://comunicazioneinform.it/
La “consultazione allargata” sollecitata nella missiva riguarda dunque “la natura, le funzioni e i compiti” di Comites e Cgie, riflessione che non dovrà essere “basata soltanto sul presente, ma proiettata nel futuro” di tali organismi, “nel quadro dell’intera piramide della rappresentanza degli italiani all’estero che culmina con la presenza dei parlamentari eletti all’estero”.
“In questa visione ci si dovrà esprimere facendo riferimento anche ai possibili risultati del referendum di ottobre, vale a dire: da un lato alla conferma referendaria della riforma del Senato, da cui – ricorda il segretario generale – sono esclusi i 6 senatori eletti all’estero, creando quindi l’esigenza di ridefinire il rapporto delle comunità attraverso Comites e Cgie con le Regioni e le autonomie territoriali; dall’altro alla eventuale mancata approvazione referendaria, con la conseguenza che i parlamentari eletti all’estero rimangono anche al Senato e prevedere due soluzioni diverse che rispondano alle due situazioni possibili”.
“Soltanto dalla definizione della natura di Comites e Cgie – ribadisce Schiavone – potrà discendere la precisazione dei loro: rispettivi compiti e facoltà; composizione; meccanismo elettorale; incandidabilità e ineleggibilità di alcune categorie di persone; coinvolgimento attivo degli esponenti della nuova emigrazione; organi interni di Comites e Cgie; altro che reputeranno utile”. La richiesta è quella di inoltrare i suggerimenti all’indirizzo: cgie.segreteria@esteri.it, entro il 31 luglio 2016. (Inform)