SINDACATI
La Confsal Unsa Esteri proclama lo stato di agitazione del personale in servizio in Australia, Canada e Stati Uniti
ROMA – La Confsal Unsa Esteri, il sindacato degli impiegati italiani e stranieri del Mae, rende noto di aver proclamato, per il tramite della propria Federazione Confsal Unsa, lo stato di agitazione del personale in servizio in Australia, Canada e Stati Uniti d’America.
Il sindacato, che ha anche attivato la richiesta della procedura conciliativa, chiede di ottenere la prosecuzione della contribuzione del personale in servizio in Canada all’Ente previdenziale italiano (INPS) mediante la stipula di un accordo ad hoc con le autorità locali, nonché l’istituzione di un piano di ammortamento per i lavoratori in servizio in Australia, affinché il progressivo aumento della contribuzione previdenziale e del prelievo fiscale venga compensato da adeguato e proporzionale adeguamento retributivo.
Dal sindacato viene inoltre sollecitata l’applicazione dei dettati dell’art. 157 del dl 103/2000 che prevede la corresponsione delle retribuzioni in valuta locale e il mantenimento della copertura delle spese sanitarie attualmente garantite per il personale in servizio negli Stati Uniti. La Confsal Unsa Esteri, in caso in caso di esito negativo del tentativo di conciliazione o di mancata convocazione, preannuncia fin d’ora la proclamazione di azioni di sciopero del personale. (Inform)