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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Esteri esamina il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Memorandum d’intesa Italia-Perù per la cooperazione nel campo della sicurezza e della difesa

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – Nella seduta di ieri la Commissione Esteri del Senato ha iniziato l’esame del ddl di ratifica ed esecuzione del Memorandum d’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Perù per la cooperazione nel campo della sicurezza e difesa e dei materiali per la difesa, fatto a Roma il 17 marzo 2010

Il relatore Claudio Zin (Maie) ha osservato che lo scopo del provvedimento è di fissare la cornice giuridica entro cui sviluppare la cooperazione fra i due Paesi nel settore della difesa, con l’intento di consolidare le rispettive capacità difensive.

L’articolo 1 definisce gli obblighi di assistenza e supporto tecnico-logistico che l’Italia è tenuta ad assicurare in relazione a sistemi, materiali, equipaggiamenti e mezzi di provenienza italiana, e stabilisce anche i termini della collaborazione bilaterale, con riferimento allo scambio di informazioni e alla cessione di materiali.

Il successivo articolo 2 demanda ad appositi protocolli aggiuntivi l’indicazione delle concrete modalità attuative dell’intesa, mentre l’articolo 3 individua, quale referente nazionale per l’Italia per l’attuazione della cooperazione, il Capo del III reparto (politica degli armamenti) del Segretariato Generale del Ministero della difesa.

Da ultimo gli articoli 5 e 6 disciplinano gli aspetti relativi alla sicurezza delle informazioni classificate, i termini di validità dell’accordo, la data di entrata in vigore e le modalità per una sua eventuale denuncia o revisione.

Con riferimento agli oneri economici, il disegno di legge li quantifica in 22.129 euro ad anni alterni, essenzialmente imputabili alle spese per le missioni. L’accordo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l’ordinamento comunitario e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il seguito dell’esame è quindi rinviato. (Inform)

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