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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ital Uil Germania, campagna sui social contro i tagli al Fondo Patronati

PATRONATI

 

Marilena Rossi: “I tagli al Patronato sono tagli alle persone”

 

DORTMUND – La legge di Stabilità 2016 prevede, per il secondo anno consecutivo, un intervento drastico sul Fondo patronati con un taglio di 48 milioni di euro. Ital Uil Germania, per il secondo anno consecutivo, risponde con una campagna di comunicazione che è partita sui social pochi giorni fa ed ha come testimonial tre veri assistiti: perché il patronato siamo noi, come sottolinea la campagna e dietro a ogni pratica c’è il volto e la storia di una vita.

Ital Uil Germania anche quest’anno, in vista dei tagli che la legge di Stabilità 2016 ha previsto per il Fondo Patronati di ben 48 milioni di euro, risponde a suon di campagne sui social, invitando tutti a condividere @matteorenzi il messaggio. Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica e il Governo sulla questione cittadini italiani all’estero e i loro diritti e per ribadire il ruolo di pubblica utilità svolto dai Patronati all’estero in questi anni. Sono stati individuati tre assistiti tipo che si sono prestati a fare da testimonial per una multi-soggetto che dice: i tagli al patronato sono tagli alle persone. Infatti ogni assistito ha la sua storia e il Patronato è parte di questa storia.

Gli italiani all’estero si rivolgono ai patronati per chiedere informazioni e consulenza su sicurezza sociale, previdenza, lavoro e mercato del lavoro, salute e sicurezza, diritto di famiglia e delle successioni. Sono persone della vecchia e nuova emigrazione, famiglie, giovani, donne, pensionati, nuovi italiani.

All’estero in particolare l’attività di patronato contempla anche i ruoli di segretariato sociale, offrendo non solo supporto nella difesa dei loro diritti previdenziali e assistenziali ma aiutandoli anche a mantenere e rafforzare il legame con il nostro Paese. I Patronati all’estero rappresentano una risorsa strategica anche in termini sociali e umani.

I patronati si occupano anche delle tante domande di pensione che partono dall’Italia a carico di stato estero. Solo un esempio del volume di lavoro che viene svolto in Germania. Secondo dati fornitici dall’Ente pensionistico tedesco, annualmente vengono inoltrate circa 30.000 domande di pensione dall’Italia, la Germania paga 1 miliardo di pensioni all’Italia, le domande di pensione in convenzione, di italiani in Germania sono circa 8.000.

I Patronati all’estero sono mediatori di rapporti socio-culturali con il paese di accoglienza e le istituzioni italiane, svolgono un lavoro prezioso che contribuisce anche al buon funzionamento degli enti pubblici, di quelli previdenziali e assistenziali in Italia e all’estero.

Da alcuni anni è ricominciato un forte flusso migratorio verso la Germania e migliaia di nuovi emigrati italiani hanno attivato una pratica presso i Patronati, oltre alle tante altre persone che si rivolgono quotidianamente per una semplice informazione o per una consulenza sui servizi consolari che i Consolati non sono più in grado di fornire in tempi brevi per la drastica riduzione della rete consolare. Se la manovra della legge di Stabilità 2016 dovesse passare così com’è, le persone per ricevere questo tipo di assistenza dovranno rivolgersi a consulenti a pagamento essendo i Patronati l’unico welfare gratuito a favore dei cittadini italiani all’estero. (Marilena Rossi*-Inform)

* Presidente Ital-Uil Germania

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