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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Interrogazione di Angela Schirò (Pd, ripartizione Europa) e Lucia Ciampi (Pd) per l’estensione e la semplificazione dell’utilizzo dei sistemi elettronici per l’accesso ai servizi consolari

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – La deputata eletta nella ripartizione Europa Angela Schirò (Pd) ha presentato insieme a Lucia Ciampi (Pd)  un’interrogazione al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per l’estensione e la semplificazione dell’utilizzo dei sistemi elettronici per l’accesso ai servizi consolari da parte dei connazionali all’estero.

Schirò e Ciampi ribadiscono che qualità ed efficienza dei servizi consolari sono “un indispensabile sostegno per la proiezione del sistema Italia nel mondo” e “un presupposto necessario dello sforzo di rilancio del nostro Paese nella sfera globale”. Segnalano però come da alcuni anni la rete consolare “sta dimostrando una crescente difficoltà nel rispondere alla domanda di servizi dei cittadini residenti all’estero e delle imprese impegnate in percorsi di internazionalizzazione, in ragione della crescita esponenziale della presenza di cittadini italiani in oltre duecento paesi e del crescente numero delle aziende operanti nel mercato internazionale”. Oltre a questo, le difficoltà della rete – evidenziano – sono dovute anche al blocco del turnover, che ha inciso negativamente sul numero del personale impiegato nelle qualifiche funzionali e assunto a contratto e tale situazione, secondo le due deputate, “non ha trovato sufficiente risposta nella diffusione dei sistemi elettronici applicati all’amministrazione estera”.

Su questo fronte Schirò e Ciampi ricordano di aver già sollecitato il Governo, tramite un’interpellanza, a fronteggiare con mezzi straordinari e adeguati le disfunzioni indotte dalla pandemia, e firmato una risoluzione, approvata nel dicembre 2021, con la quale “si è impegnato l’Esecutivo a un intervento di emergenza volto a riassorbire gli arretrati accumulati e a realizzare un programma pluriennale di riorganizzazione della rete estera incentrato soprattutto sull’integrazione di nuovo personale, in organico e a contratto, e sulla più incisiva applicazione di sistemi informatici”. Richiamato anche l’ordine del giorno del luglio del 2021, accolto dal Governo, nel quale le due deputate chiedevano che i comuni fossero autorizzati alla emissione della carta di identità elettronica (Cie) anche agli iscritti nei propri elenchi Aire, soluzione che “consentirebbe di alleggerire il lavoro degli uffici consolari e di ridurre i tempi di attesa sia delle prenotazioni che del rilascio di un insostituibile documento di riconoscimento, che in Europa è anche un titolo di viaggio, con evidente beneficio sia per la sicurezza del cittadino che vive ed opera in un paese straniero sia della mobilità internazionale – sottolinea l’interrogazione.

Le due deputate tornano dunque a chiedere che i comuni possano rilasciare la Cie agli iscritti Aire di rispettiva pertinenza, anche in funzione dell’acquisizione dello Spid che viene sollecitata dalla stessa rete pubblica all’estero. Chiedono inoltre se il Ministro dell’Interno non ritenga di concordare con quello degli Esteri e con il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale “una vasta azione volta ad estendere e semplificare l’utilizzazione dei sistemi elettronici adottati per l’accesso ai servizi da parte dei cittadini italiani all’estero, in modo da rendere tali sistemi più accessibili ed efficaci, ad esempio con riferimento alle procedure per la richiesta dello Spid, finora appesantite da notevoli complicazioni, soprattutto in vista della scadenza del 10 gennaio 2023, data dalla quale il sistema Spid dovrebbe essere generalizzato”. (Inform)

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