SOCIETA’
ROMA – Si è tenuto a Roma, presso la sede centrale dell’INPS in via Ciro il Grande, un incontro bilaterale tra i vertici dell’Istituto e la delegazione dell’SSPF (State Social Protection Fund), l’ente pubblico che gestisce il sistema di protezione sociale, pensioni e assicurazioni della Repubblica dell’Azerbaijan. All’incontro hanno preso parte per l’INPS il Presidente Gabriele Fava, il Direttore generale Valeria Vittimberga e il Direttore centrale Relazioni Internazionali Giuseppe Conte. La delegazione azera è stata guidata dal Presidente dell’SSPF Zaur Mirzayev e dal Direttore degli Affari Internazionali Elshad Khanalibayli. Al centro del tavolo, il rafforzamento della cooperazione strutturata tra le due istituzioni attraverso il bilanciamento tra innovazione tecnologica, scambi tecnici e buone pratiche. A partire dal mese prossimo prenderà il via un ciclo di webinar congiunti e tavole rotonde focalizzati sull’applicazione dell’Intelligenza Artificiale e sui modelli di assegnazione proattiva delle prestazioni, settori in cui entrambe le strutture vantano già avanzate esperienze di digitalizzazione.
Un’opportunità di confronto che proietterà le due istituzioni verso la Seconda Conferenza Internazionale sulla Gestione e l’Innovazione della Sicurezza Sociale, in programma a Baku nel 2028, a cui l’INPS è stato ufficialmente invitato a partecipare con un ruolo chiave.
“L’incontro di oggi è un tassello di un percorso più ampio”, ha dichiarato il Presidente Fava. “Invecchiamento, denatalità, intelligenza artificiale e mobilità del lavoro attraversano i confini e mettono sotto pressione tutti i sistemi di sicurezza sociale, nessuno escluso. Si vive più a lungo, nascono meno bambini, si lavora sempre più spesso in Paesi diversi. La tecnologia cambia il modo in cui le persone chiedono e ricevono le tutele. Davanti a trasformazioni di questa portata, chi procede da solo arriva tardi. Per questo riteniamo necessario istituire un Osservatorio sul futuro del welfare. Sarà uno spazio stabile di analisi e di confronto internazionale, dove mettere in comune dati ed esperienze e misurare in anticipo l’impatto dei cambiamenti, per progettare tutele adeguate ai bisogni reali delle persone. In questa prospettiva ho proposto di ospitare a Roma un World Welfare Summit. Vogliamo portare allo stesso tavolo i responsabili dei principali sistemi di sicurezza sociale del mondo, e vogliamo farlo per lavorare. Metteremo a confronto i dati sull’invecchiamento e sulla natalità e condivideremo le esperienze sull’uso dell’intelligenza artificiale nei servizi ai cittadini. Cercheremo regole comuni perché chi lavora in più Paesi non perda per strada contributi e diritti. Da Roma devono uscire proposte precise, che governi e istituti possano tradurre in decisioni. L’Italia ha l’esperienza e la credibilità per guidare questo percorso, e intende farlo”. L’incontro con la delegazione dell’Azerbaigian rafforza la rete di relazioni internazionali che l’Istituto sta costruendo in vista di questo appuntamento.
“La cooperazione internazionale non riguarda semplicemente il trasferimento di conoscenze, ma è un processo bidirezionale in cui ogni istituzione ha qualcosa di prezioso da contribuire”, ha dichiarato il Direttore generale dell’INPS, Valeria Vittimberga. “La riunione di oggi segna un altro passo verso una cooperazione più forte e strutturata, creando opportunità per scambi tecnici, iniziative congiunte e apprendimento reciproco. Il nostro obiettivo comune è chiaro: costruire sistemi di sicurezza sociale che siano più efficaci, più inclusivi, più sostenibili e più vicini alle reali esigenze dei cittadini”. (Inform)