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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Informativa dell’Ambasciata d’Italia in Cina sulla vaccinazione

RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE

Il programma di vaccinazione cinese non include i cittadini stranieri, ma i connazionali iscritti al Sistema Sanitario Nazionale potranno essere progressivamente inclusi nelle campagne di vaccinazione realizzate in Italia

PECHINO – L’Ambasciata d’Italia a Pechino, d’intesa con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Salute italiani, informa che tutti i connazionali regolarmente iscritti al Sistema Sanitario Nazionale potranno essere progressivamente inclusi nelle campagne di vaccinazione realizzate in Italia.

Per quanto concerne la vaccinazione in Cina, si fa presente che le Autorità cinesi hanno avviato una campagna di vaccinazione che al momento è esclusivamente orientata a proteggere determinate categorie di persone considerate “a rischio”. In particolare sono stati identificati alcuni gruppi chiave, tra cui, ma non solo, gli ispettori doganali nella catena del freddo e il personale che lavora all’estero e nel settore dei trasporti. Le categorie variano da Provincia a Provincia.

Il programma di vaccinazione cinese non ricomprende i cittadini stranieri, salvo che questi non ricadano eventualmente in alcune delle suddette categorie lavorative. A tale riguardo, i connazionali residenti potranno verificare direttamente con il proprio datore di lavoro la possibilità di essere inseriti nelle liste per la vaccinazione.

Si segnala, altresì, che al momento la somministrazione del vaccino in Cina non risulta comportare alcuna esenzione ovvero riduzione di quarantena e facilitazione nei movimenti interni e/o internazionali.

Si rammenta che nessun vaccino straniero è stato ad oggi certificato dalle competenti Autorità cinesi.  Da diverse settimane l’Ambasciata d’Italia è in contatto con una società farmaceutica cinese per la possibile somministrazione in Cina del vaccino già autorizzato in Europa. La somministrazione, che seguirà l’eventuale approvazione in Cina del vaccino stesso, sarà su base volontaria e a pagamento del singolo.

Per connessione di argomento, l’Ambasciata rimanda altresì al sondaggio in corso (scad. 27 gennaio) elaborato dalla Camera di Commercio Italiana in Cina: https://www.cameraitacina.com/it/notizie/covid-19-vaccine-demand-inquiry. (Inform)

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