direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Inaugurato a Milano il Prix Italia 2021, 73esimo concorso internazionale per radio, tv e web: Il saluto della Presidente del Senato  Elisabetta Casellati

EVENTI

MILANO – Ha preso il via ieri dal Teatro alla Scala di Milano, la 73esima edizione del Prix Italia, il concorso internazionale, organizzato dalla Rai, per programmi di qualità, radio, tv e web, che si svolgerà fino al 18 giugno.

“E’ davvero una bella emozione tornare a portare il mio saluto al Prix Italia – ha detto la Presidente del Senato Elisabetta Casellati -. Saluto il Presidente Fontana, il Sindaco Sala e tutte le Autorità presenti. Voglio congratularmi con il Presidente della RAI, Marcello Foa, con il Presidente e Segretario Generale del Prix Italia e con tutti coloro che si sono prodigati in questi difficili mesi, nell’organizzazione di questo prestigioso appuntamento. Un’occasione per riunire ancora una volta, nel nostro Paese, il meglio della comunicazione, dell’informazione e dell’intrattenimento di oltre 40 Nazioni, in rappresentanza di cinque continenti. Una vetrina importante per tanti talenti nazionali e internazionali. Un’opportunità preziosa per guardare alle nuove frontiere dei media: dalla radio alla televisione alle moderne piattaforme multimediali. Strumenti incredibili di divulgazione e intrattenimento, che questo premio ha visto nascere ed evolversi, stimolando negli anni un percorso di qualità e di eccellenza tanto nei contenuti quanto nelle strategie di sviluppo. E questo nella consapevolezza che – specie sul piano dell’informazione – radio, televisione e internet rappresentano le autostrade di un sapere sempre più universale e globalizzato”.

“Rilanciare la cultura  – ha aggiunto Casellati – significa rilanciare la creatività, il talento, la bellezza di un’Italia che fa sognare, immaginare, emozionare. Significa ridare energia a quello spirito d’avventura e a quell’entusiasmo con cui, nel 1948, in un Paese lacerato dalla guerra e in grande difficoltà, è nata l’idea di questo concorso internazionale. Quella di unire un pianeta diviso da barriere e diffidenze nel segno di un’arte libera e senza confini, e riscoprire nel linguaggio universale della cultura la strada migliore per crescere insieme. Questo è lo spirito con cui dobbiamo investire nella riapertura dei nostri teatri, dei musei, degli spazi espositivi e ricreativi nel rispetto di un’identità artistica che è parte del nostro DNA e di cui non possiamo più fare a meno”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform