CULTURA
ALATRI (Frosinone) – Sta per arrivare nelle librerie italiane “In viaggio con il mio violino”, autobiografia di Stéphane Grappelli (Parigi, 26 gennaio 1908- 1º dicembre 1997),il grande jazzista francese di origine italiana. Suo padre Ernesto, professore di filosofia di casata nobile era giunto in Francia da Alatri,nel Lazio.
L’autobiografia di Stéphane Grappelli – pubblicata in Francia nel 1992 con il titolo “Mon violon pour tout bagage” – è “un memoir appassionante” che racconta la straordinaria vicenda umana e artistica di colui che è considerato il più grande violinista jazz del Novecento: tanti incontri, tanti viaggi e l’ostinata ricerca di una identità che lo conduce ad Alatri, città di cui l’artista si “elegge” figlio avendovi ritrovato le origini della sua famiglia
L’Associazione Gottifredo di Alatri ha acquistato a inizio 2020 i diritti dalla casa editrice francese Calmann-Levy. La giornalista Paola Rolletta ha tradotto il testo dal francese e curato l’edizione italiana, pubblicata grazie all’accordo di coedizione che la Gottifredo ha realizzato con Otto Tipi, raffinata casa editrice milanese specializzata in libri di storia e critica musicale.
Nel libro, un album fotografico con lo scrittoio di Stéphane Grappelli colmo di pubblicazioni su Alatri e le immagini dei suoi incontri con padre Attanasio, monaco di Trisulti, e Gino Minnucci, custode delle memorie cittadine. Un digital drawing – ritratto di Grappelli, omaggio di Mario Ritarossi, impreziosisce il volume di 192 pagine che è chiuso da due postfazioni di Tarcisio Tarquini (“Le sue origini in una torre”) e Paola Rolletta (“L’arbusto delle bacche bianche”).
“In viaggio con il mio violino” da metà novembre sarà disponibile nelle librerie e presso l’Associazione Gottifredo. (Inform)