DIRITTI UMANI
A conclusione della visita, domani, l’incontro con la stampa alla Sioi
ROMA – Si conclude domani la missione in Italia del gruppo di esperti delle Nazioni Unite sulle persone di discendenza africana (Working Group of Experts on People of African Descent), istituito nel 2002 con il fine di analizzare questioni legate alla discriminazione razziale e avanzare proposte per l’eliminazione dei pregiudizi.
Si tratta della prima visita ufficiale del gruppo di lavoro nel nostro Paese, svolta per esaminare in dettaglio la situazione inerente la sfera dei diritti umani.
L’obiettivo è quindi la raccolta di “informazioni su qualsiasi forma di razzismo (discriminazione razziale, xenofobia, afro-fobia e altre intolleranze) perpetrata nei confronti di questo gruppo invisibile e storicamente discriminato, in modo da poter definire qual è la loro situazione generale in Italia”, afferma Mireille Fanon Mendes-France, alla guida del gruppo formato anche Michal Balcerzak e Ricardo A. Sungs. Sotto analisi inoltre le misure adottate dall’Italia per prevenire la discriminazione razziale e proteggere le vittime di razzismo e di crimini ispirati dall’odio, così come i meccanismi esistenti per la protezione, l’integrazione e l’inclusione dei migranti e dei rifugiati, “l’intersezionalità”, e le risposte alle forme multiple di discriminazione che i gruppi specifici di origine Africana potrebbero subire.
Sfide e buone pratiche concorreranno alla formulazione di “raccomandazioni concrete per combattere il razzismo e la discriminazione razziale” che verranno incluse in un report del gruppo di esperti che sarà presentato nel 2016 al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.
La delegazioni incontra in questi giorni a Roma, Milano e Catania, i capi di Stato e di governo, i ministri competenti, le organizzazioni non governative e gli esponenti della società civile che si occupano di questioni relative al razzismo, alla discriminazione e all’afro-fobia.
Domani, venerdì 5 giugno, alle ore 15.30 il gruppo illustrerà i risultati della missione in una conferenza stampa che si terrà presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI – UN Association for Italy), in Piazza San Marco 51 a Roma. (Inform)