CAMERA DEI DEPUTATI
Illustra il testo la relatrice Iolanda Di Stasio (M5S). Annunciano il voto favorevole dei relativi gruppi di appartenenza le deputate elette nella ripartizione America settentrionale e centrale Francesca La Marca (Pd) e Fucsia FitzGerald Nissoli (Fi)
ROMA – È stata avviata alla Camera dei deputati al discussione sulle linee generali del provvedimento di ratifica ed esecuzione dei trattati tra Italia e Costa Rica in materia di estradizione e di assistenza giudiziaria in materia penale, entrambi siglati a Roma il 27 maggio 2016.
Ad illustrare il testo in Aula la relatrice Iolanda Di Stasio (M5S) che segnala i crescenti rapporti sul piano economico, turistico e commerciale tra Italia e Costa Roca, nonostante la comunità di cittadini costaricani, quantificabile in quasi 500 persone, sia fra le meno numerose tra quelle residenti nel territorio italiano.
Nello specifico l’Accordo bilaterale di estradizione è finalizzato ad aggiornare i rapporti bilaterali nel campo della cooperazione giudiziaria penale aggiornando la Convenzione per la reciproca estradizione dei malfattori, risalente al maggio 1873. Attraverso il nuovo Accordo i due Paesi – spiega Di Stasio – si impegnano reciprocamente a consegnarsi persone ricercate che si trovino sul territorio di uno dei due Stati per dare corso ad un procedimento penale (estradizione processuale) o per consentire l’esecuzione di una condanna definitiva (estradizione esecutiva) disposta dalle rispettive autorità giudiziarie. Esso disciplina i profili dell’estradizione processuale e di quella esecutiva per le Parti, individuando i reati per cui l’estradizione possa essere richiesta e concessa, nonché i motivi, obbligatori e facoltativi, per opporvi un rifiuto. Si pone inoltre un generale divieto di riestradizione verso uno Stato terzo per reati commessi anteriormente alla consegna senza il consenso dello Stato richiesto, e si disciplinano i casi di arresto provvisorio della persona richiesta e di richieste di estradizione avanzate da più Stati, ponendo norme in relazione alle modalità di consegna della persona richiesta e di cose.
L’Accordo di assistenza giudiziaria in materia penale è finalizzato a promuovere la cooperazione giudiziaria penale fra Italia e il Costa Rica al fine di renderla rapida ed efficace, conformemente ai principi del diritto internazionale. In virtù di tale Accordo, i due Paesi si impegnano a prestarsi assistenza in ogni procedimento concernente reati la cui repressione risulti essere di competenza dello Stato richiedente. Tale assistenza riguarda un esteso novero di atti, quali: la ricerca e l’identificazione di persone; la notificazione degli atti giudiziari; la citazione di testimoni, di persone offese, di persone sottoposte a procedimento penale e di periti; l’acquisizione e la trasmissione di atti ed elementi di prova; lo svolgimento e la trasmissione di perizie; l’assunzione di testimonianze, dichiarazioni e interrogatori; l’esecuzione di ispezioni, indagini, perquisizioni, sequestri e confische. La relatrice conclude l’illustrazione auspicando una rapida approvazione del provvedimento.
Per il gruppo del Partito democratico annuncia il voto favorevole Francesca La Marca, eletta nella ripartizione America settentrionale e centrale, che ricorda come un analogo provvedimento fosse già stato presentato nella passata legislatura, senza poter concludere l’iter per via della conclusione della stessa. Per l’esponente democratica è “naturale e positivo che la cooperazione trovi sviluppi anche sul piano giudiziario e penale”, dal momento che i rapporti con il Costa Rica – sottolinea – stanno conoscendo un deciso incremento, sia sul piano commerciale che su quello turistico. “L’esigenza più viva è quella di aggiornare le regole di cooperazione in materia di estradizione. In base a questo Accordo, i due Paesi potranno operare con maggiore speditezza e linearità, sia per dare corso a un procedimento penale che per arrivare all’esecuzione di una condanna definitiva. Gli stessi effetti di velocizzazione e di più adeguata collaborazione ci si aspetta dall’entrata in vigore dell’altro Trattato, relativo alla cooperazione giudiziaria penale tra Italia e Costa Rica – conclude La Marca, annunciando il voto favorevole del Pd.
Annuncia il voto favorevole dei deputati di Forza Italia, Fucsia FitzGerald Nissoli (ripartizione America settentrionale e centrale), che rileva come “in Costa Rica vivono oltre 5.800 cittadini italiani, a fronte di circa 500 costaricani in Italia; ritengo – prosegue – che sia doveroso dar loro un quadro normativo moderno che regoli la vita tra i due Paesi, di cui questi Accordi sono una parte importante”. “Ratificando questi Accordi miglioreremo la cooperazione giudiziaria tra i due Paesi e contribuiremo in maniera più efficace alla lotta contro la criminalità internazionale – afferma Nissoli, ribadendo come essi siano “strumenti importanti per il nostro Paese e per il bene della tranquilla comunità italiana in Costa Rica”. (Inform)