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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il sottosegretario Giro all’incontro d’apertura del Gruppo di contatto per la Libia dell’Unione Africana

ESTERI

Giro: “L’Italia è pronta a sostenere ogni sforzo per garantire un governo provvisorio inclusivo e unitario in Libia”

 

ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Mario Giro ha partecipato, su delega del ministro Paolo Gentiloni, all’incontro d’apertura del Gruppo internazionale di contatto per la Libia dell’Unione Africana, che ha lo scopo di facilitare il raggiungimento di una soluzione politica alla crisi libica. 

“L’Italia è l’unico Paese europeo presente a livello politico a questa importante iniziativa, a sottolineare l’importanza che la questione libica riveste per la nostra politica estera”, ha dichiarato il sottosegretario Giro. “La mia presenza all’Unione Africana – ha spiegato Giro – è in linea con la riunione che si è svolta oggi presso la Rappresentanza italiana alla NATO a Bruxelles, su iniziativa del ministro Gentiloni e alla presenza del segretario di Stato degli Stati Uniti, dei ministri degli Esteri di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, dell’alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e del vice segretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari politici”.

Dopo avere auspicato che “l’imminente ripresa dei colloqui possa portare ad una soluzione della crisi politica e umanitaria in Libia” il sottosegretario Giro ha affermato che “la situazione deve essere affrontata rapidamente dai libici con il sostegno di tutta la comunità internazionale, perché con il passare del tempo la situazione si va deteriorando. Come ha dichiarato il ministro Gentiloni, serve – ha detto Giro –  un governo provvisorio inclusivo, un percorso di dialogo verso un nuovo assetto che tenga insieme i moderati delle diverse parti. Per l’Italia non esiste che una soluzione politica alla crisi, che salvaguardi l’unità della Libia. Tutti gli attori e gli Stati devono essere parte della soluzione e non del problema, perciò è importante che cessino le ostilità. La comunità internazionale ha bisogno che una sola Libia torni a svolgere il suo ruolo nel mondo”, ha concluso il sottosegretario agli Esteri.(Inform)

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