direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il senatore Claudio Zin (MAIE) sottoscrive emendamento per abrogare l’IMU sulla prima casa in Italia degli italiani all’estero

MOVIMENTI POLITICI
Il senatore Claudio Zin (MAIE) sottoscrive emendamento per abrogare l’IMU sulla prima casa in Italia degli italiani all’estero
ROMA – Claudio Zin, senatore del gruppo di Scelta Civica eletto per il MAIE in America Latina. ha sottoscritto la proposta di emendamento, presentata congiuntamente ad Aldo di Biagio, che propone di sospendere il versamento della prima rata dell’IMU per l’anno 2013, scaduta il 16 giugno scorso, estendendo la configurazione di abitazione principale anche alle case italiane dei connazionali residenti all’estero e iscritti all’Aire, a condizione che esse non risultino locate ed esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9.
Per Zin si tratta di “una grande occasione per noi del MAIE di rispettare il piano di azioni urgenti in 8 punti presentato lo scorso aprile al presidente della Repubblica ed intesi quali priorità per il nuovo esecutivo. Tra gli otto punti, il primo è stato dedicato proprio alla proposta di abrogazione dell’IMU sulla prima casa posseduta in Italia dagli italiani residenti all’estero. Ciò a conferma dell’importanza che riveste tale problematica per noi eletti MAIE e che trovo inutilmente discriminante e a favore dell’ulteriore distacco dal proprio Paese dei connazionali espatriati.”
“La mia sottoscrizione dell’emendamento – aggiunge Zin – vuole essere la risposta ai tanti appelli dei nostri connazionali per correggere l’ingiustizia che prevede attualmente la legge sull’IMU. Inserendo i nostri connazionali direttamente nella categoria di possessori di seconda casa e lasciando ai comuni la facoltà di stabilire quale tariffa loro imporre, tale legge ha causato infatti una disparità inaccettabile tra cittadini italiani residenti in Italia e cittadini italiani residenti all’estero”. (Inform)
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform