REGIONE TOSCANA
FIRENZE – Dopo la visita il Tunisia il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi si è recato in Algeria. Ieri a Bejaia ha visitato il polo alimentare e logistico della multinazionale algerina Cevital , accompagnato dal suo presidente , Isaad Rebrab.
“Ho avuto una guida eccezionale – ha spiegato Rossi prima di ripartire alla volta di Algeri – che mi ha illustrato punto per punto le caratteristiche di questo polo dell’agroalimentare e della logistica. Ho avuto così modo di vedere e toccare con mano ciò che ha intenzione di fare in Toscana. Da questa visita esce pienamente rafforzato il progetto che riguarda il futuro del porto e della città di Piombino compreso quello di migliaia di posti di lavoro”. Rossi ha parlato quindi di sicure prospettive di crescita di quello scalo e di impiego dei lavoratori nell’indotto. “Piombino per la sua posizione – ha sottolineato – rappresenta il ponte di Cevital verso l’Europa e la Toscana ne esce confermata come il porto del Mediterraneo, con una soluzione vincente e strategica per il futuro, grazie agli investimenti e alle scelte infrastrutturali che abbiamo compiuto”. Il presidente Cevital Rebrab ha confermato che la decisione di portare i fondali a 18 metri di profondità e di realizzare la nuova banchina hanno cambiato la capacità competitiva di Piombino rispetto a quella di altri porti italiani.
La piattaforma agro alimentare di Cevital a Bejaia con annesso stabilimento produttivo si presenta come un insediamento imponente, capace di dare lavoro a oltre 3.500 addetti. E’ qui che attraccano, nel porto privato, le cinque navi mercantili della piccola flotta Cevital che fanno la spola principalmente con il Brasile per far arrivare nel paese maghrebino soprattutto zucchero, olio, margarina e grano, che vengono lavorati sul posto e subito indirizzati verso le città tramite una rete ferroviaria che arriva fino sulle banchine. Il polo Cevital trasforma circa 10 milioni di tonnellate di prodotti all’anno.
E’ il modello che si vuol replicare a Piombino e al quale si sta lavorando anche a Livorno, un processo logistico integrato che comprende, senza interruzioni o cesure, il traffico marittimo, la manifattura e la distribuzione tramite la rete ferroviaria.
Rossi ieri in serata è rientrato ad Algeri. Questa mattina la visita , sempre accompagnato da Rebrab, la Mediterranean Float Glass, la più grande vetreria del Nord Africa che appartiene al gruppo Cevital ed è situata a Larbaa, a non molti chilometri dalla capitale. “L’idea che anche Piombino, in un concorso di investimenti pubblici con da un lato uno Stato, quello italiano, che prova a giocare il suo ruolo di ‘innovatore’ in infrastrutture e reti logistiche e dall’altro lato un solido imprenditore votato al lavoro e alla manifattura, entri a far parte di un processo innovatore riempie di fiducia e attesa”. La vetreria di Larbaa dispone di due linee di produzione che occupano rispettivamente 600 e 400 dipendenti. La Mgf è prima in Africa e quinta nel mondo con mille e cinquecento dipendenti totali per una produzione a ciclo integrale (dal silicio, di cui l’Algeria è molto ricca, alla fonderia in altoforno, al prodotto finale) di 800 tonnellate di vetro al giorno, tanto che l’Algeria, grazie a Cevital, è il principale produttore africano di vetro, che esporta sia in Africa che in Europa. (Inform)