ELEZIONI COMITES
MONACO DI BAVIERA – Appare senza speranza di risposta favorevole la richiesta che Carmine Macaluso, presidente ACLI Baviera, ha fatto in data di ieri all’ambasciatore d’Italia a Berlino.
“Apprendiamo solo oggi, comunicato dal Consolato generale di Monaco di Baviera, a dodici giorni dalla scadenza – scrive Macaluso – il contenuto ufficiale della normativa che regola l’accettazione delle liste di candidati per cui la condizione necessaria ed indispensabile è la sottoscrizione con autentica della firma da parte di un notaio consolare ,nel caso della circoscrizione di Monaco di Baviera, di almeno 200 elettrici/tori, aventi richiesto già l’iscrizione nelle liste, essendo la presenza sul territorio di competenza superiore a 50.000 connazionali.
Se è vero che oltre dieci anni fa, in occasione dell’ultima competizione elettorale per il rinnovo dei Comites, furono richieste il medesimo numero di firme autenticate, è anche vero che nel 2004 i plichi elettorali vennero inviati a tutti gli elettori iscritti all’AIRE, senza che avessero preventivamente richiesto l’ iscrizione nelle liste elettorali circoscrizionali. Per fornire un dato, di per sé allarmante, ma che rappresenta sicuramente un termometro di riferimento delle collettività rispetto alla prossima elezione dei Comites, ad oggi,l’iscrizione di elettori nelle liste circoscrizionali è di circa 150. Cambiate le premesse di partecipazione al voto, non possono le condizioni rimanere invariate…
La nostra disapprovazione di tale regolamentazione – aggiunge tra l’altro Macaluso – è da considerare un atto di responsabilità dovuto oggi, per non accettare domani chi vorrà leggere negli esiti elettorali solo frustrazione o ancor peggio disinteresse e renitenza ai propri impegni o ruoli .
Confidiamo in un suo intervento presso il superiore ministero per rendere la ormai imminente competizione per il rinnovo dei Comites un momento qualificante per l’intera comunità italiana, per facilitarne l’ingresso, diminuendo sensibilmente il numero degli sottoscrittori e garantirne il successo alle urne. (Inform)