ESTERI
(Fonte foto Facebook)
KHARTOUM – Silvio Mignano è il nuovo Ambasciatore d’Italia in Sudan. “L’Italia – scrive l’Ambasciatore – è da sempre impegnata ad aiutare la popolazione civile del Sudan e continuerà a farlo. Il dialogo con tutti gli attori coinvolti per favorire il superamento della crisi umanitaria sarà il mio impegno quotidiano di Ambasciatore a Khartoum, partecipando al contempo con il nostro Governo e con le Istituzioni italiane coinvolte agli sforzi della comunità internazionale per favorire una soluzione che porti alla pace, alla sicurezza e al benessere di tutti gli abitanti di questo meraviglioso Paese”.
Silvio Mignano, nato a Fondi il 23 ottobre 1965, si è laureato in Giurisprudenza nel 1988 presso l’Università La Sapienza di Roma ed è entrato in carriera diplomatica nel 1991. Ha prestato servizio nell’Ufficio IV della Direzione Generale per il Personale e l’Amministrazione dal 1991 al 1994; a seguire è secondo e primo segretario presso l’Ambasciata d’Italia all’Avana, dal 1994 al 1998, e a Nairobi, dal 1998 al 2001. Ricopre poi a Roma l’incarico di Capo della Segreteria della Direzione Generale per i Paesi delle Americhe, sino al 2004. A seguire è nominato Console Generale d’Italia a Basilea. Dal 2007 al 2010 ricopre l’incarico di Ambasciatore d’Italia a La Paz (Bolivia), rientra poi alla Farnesina come capo dell’Ufficio I della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione. Dal 2013 è direttore dell’Organismo Indipendente di Valutazione.
Diviene Ambasciatore a Caracas, 12 maggio 2015; accreditato, con credenziali di Ambasciatore, anche a Port of Spain (Trinidad e Tobago), a Bridgetown (Barbados), a St. Georges (Grenada), a Castries (St. Lucia), a Kingstown (St. Vincent e Grena-dine), a Roseau (Dominica) e a Georgetown (Guyana). Accreditato anche presso il CARIFORUM (Carib-bean Forum) e il CARICOM (Caribbean Community), con titolo e rango di ambasciatore. Nel 2019 diviene Ambasciatore a Berna accreditato, con credenziali di Ambasciatore, anche a Vaduz (Liechtenstein). Nel settembre 2023 torna alla Farnesina alle dirette dipendenze del Capo del Servizio per gli Affari Giuridici, del Contenzioso diplomatico e dei Trattati. (Inform)