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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente della Repubblica Mattarella incontra la comunità italiana a San Paolo: Apprezzamento per quanto fatto dai nostri concittadini che sono venuti in Brasile e dai loro numerosi discendenti  

ITALIANI ALL’ESTERO

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

SAN PAOLO – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la sua visita a San Paolo si è recato a Edificio Italia, nato per creare uno spazio comune destinato agli italiani in Brasile. In questa sede ha incontrato una rappresentanza della collettività italiana a San Paolo. Ha aperto l’incontro il Console Generale a San Paolo Domenico Fornara. “Signor Presidente è veramente un onore riceverla qui a San Paolo – ha esordito Fornara – che è la città più italiana fuori dall’Italia. La sua visita durante le cerimonie del 150nario dell’immigrazione italiana è simbolica, e penso di parlare a nome di tutta la collettività,  sottolineando come questo momento sia molto significativo e emozionante. Abbiamo qui – ha proseguito il Console – 150 anni di storie umane e un contributo veramente importantissimo che tante famiglie italiane hanno dato allo sviluppo economico, sociale, culturale e politico di questo enorme Paese, che gli ha accolti a braccia aperte. Quindi questo momento è veramente da celebrare”. Ha poi preso la Parola il Presidente Mattarella.  “Questo grande edificio – ha affermato il Capo dello Stato – è una testimonianza e un messaggio del mantenimento del forte legame con l’Italia a 150 anni dai primi arrivi di tanti nostri connazionali in questo Stato e in tutto il Brasile. Arrivarono con la speranza di prospettive di vita, dovettero sopportare i sacrifici del viaggio e del lavoro, ma ottennero grandi risultati di realizzazione, che si sono  consolidati nelle generazioni. Questo edificio è dunque la testimonianza di questa importante storia. Per me – ha continuato Mattarella – è davvero un gran piacere essere qui con voi, dopo 24 anni dalla visita che fece allora il Presidente Ciampi, ma quest’anno è particolare, perché, ribadisco, ricorrono i 150 anni dell’arrivo dei primi nostri emigranti qui in Brasile.  Il Presidente ha poi ringraziato l’Ambasciatore e coloro che insieme a lui lavorano nella rappresentanza diplomatica, per mantenere l’interlocuzione con l’importante mondo degli italiani in Brasile e dei discendenti italiani cittadini brasiliani. Ringraziamenti sono andati anche al Consolato che si occupa giorno per giorno dei rapporti e delle esigenze dei connazionali.  “Quest’anno – ha continuato Mattarella – Brasile ed Italia hanno un legame particolare, essendo uno Presidente del G20, l’altro del G7, e perché la collaborazione va crescendo. Nell’incontro che ho avuto con il Presidente Lula, abbiamo infatti registrato una grande convergenza di valutazioni, di prospettive e di progetti per il futuro, gli accordi firmati in nostra presenza sono stati significativi e hanno riguardato la vita quotidiana dei cittadini, come ad esempio l’intesa sul riconoscimento reciproco delle patenti di guida brasiliane ed italiane. Altri accordi hanno riguardato settori d’avanguardia di tecnologia avanzata”. “ Questa mattina – ha aggiunto il Presidente della Repubblica – ho visitato il museo dell’immigrazione e sono rimasto sinceramente ammirato, perché è molto ben organizzato, con una capacità di coinvolgimento del visitatore su quello che è stato l’arrivo dei nostri connazionali, anche attraverso le lettere, le foto del tempo, con gli sguardi interrogativi dei bambini e dei ragazzi in quelle circostanze, che indicavano l’incertezza della condizione, poi seguita, ripeto, dal successo della realizzazione. Quindi – ha concluso Mattarella – è un’occasione per me importante, poter esprimere apprezzamento, per quanto hanno fatto i nostri concittadini che sono venuti in Brasile ed i loro discendenti, che sono tanti, come sono numerosi i brasiliani in Italia”. (L.M. – Inform)

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