ISTITUZIONI
Presente all’incontro il Presidente della Repubblica Mattarella
(Fonte immagine Presidenza della Repubblica)
PALERMO – La Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen è intervenuta all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Palermo. Presente all’incontro il Presidente della Repubblica Mattarella. “La giornata in cui ci incontriamo – ha esordito la Presidente rivolgendosi agli studenti – ha un valore speciale per l’Europa. E’ trascorso un anno da quando la Russia ha dato inizio alla brutale invasione dell’Ucraina. Visto dalla Sicilia, potrebbe sembrare un conflitto lontano. Ma non lo è. I giovani ucraini condividono con voi gli stessi desideri, che sono quelli di tutti i giovani europei. Vogliono essere indipendenti e padroni del proprio futuro. Vogliono vivere liberamente in un paese democratico. Vogliono libertà di parola, libertà di pensiero, libertà di circolazione. Questo è il motivo per cui nel 2014 i giovani ucraini sono scesi in strada avvolti nelle bandiere europee. Per tutta risposta, Putin ha invaso per la prima volta il loro paese. È tornato a farlo otto anni dopo, il 24 febbraio 2022”, ha rilevato von der Leyen evidenziando come le recenti crisi abbiano posto in risalto come i destini di noi europei siano intrecciati tra loro. “Quando ci siamo procurati i vaccini, – ha poi ha proseguito von der Leyen – abbiamo fatto in modo che fossero distribuiti contemporaneamente in tutta Europa, allo stesso prezzo. Quando abbiamo tracciato il nostro piano di ripresa, ci siamo concentrati soprattutto sulle regioni e sui settori che avevano più bisogno di sostegno. E quando la Russia ha chiuso i rubinetti del gas, rendendo le nostre bollette energetiche molto più costose, abbiamo risposto allinsegna della solidarietà europea, proteggendo le famiglie e le imprese più fragili”. La Presidente ha inoltre rilevato che la Sicilia rappresenta un crocevia del Mediterraneo: un luogo in cui culture diverse si incontrano e si mescolano. “Chi ha visto una volta il cielo di Palermo non potrà mai più dimenticarlo”, ha affermato von der Leyen citando una frase di Goethe. “Oggi sono qui per dirvi che la Sicilia è al centro dell’Europa. La Sicilia è al centro del progetto europeo”, ha sottolineato la Presidente parlando in primis della transizione verso l’energia pulita. “La Sicilia può diventare una potenza dell’energia pulita per l’Europa. Non solo quest’isola ha sole e vento in abbondanza: ma ha anche una solida base industriale nel settore delle tecnologie pulite”, ha spiegato von der Leyen ricordando su tutti il piano europeo per la ripresa NextGenerationEU. “Perché sappiamo che l’energia pulita è il futuro. E questo futuro si realizza qui, in Sicilia”, ha ribadito von der Leyen parlando quindi della questione della migrazione. “Oggi la Sicilia è terra sia di immigrazione che di emigrazione. Da un lato accogliete da anni innumerevoli persone che sbarcano sulle vostre coste; dall’altro, tanti giovani come voi hanno scelto di partire per inseguire le loro aspirazioni altrove. In fondo è questo che spinge a migrare: cercare un’opportunità, seguire un sogno”, ha commentato von der Leyen precisando che il nuovo patto sulla migrazione e l’asilo ha preso atto di una semplice verità: “la migrazione è una sfida europea che richiede una risposta europea”. Tornando al NextGenerationEU, von der Leyen ha ricordato che l’Italia è il principale beneficiario di questo enorme programma di investimenti, che secondo la Banca d’Italia creerà 375mila nuovi posti di lavoro e almeno il 40% del piano dell’Italia è destinato al Meridione. “Possiamo fare dell’Europa il luogo che sognate, perché è a voi che passerà il testimone della responsabilità. Sono certa che ne sarete all’altezza”, ha continuato von der Leyen citando una frase di Piersanti Mattarella, fratello del Presidente Mattarella, sulla necessità di “mettere in moto le energie nascoste e il loro entusiasmo”. Von der Leyen ha quindi indicato nei giovani siciliani questa energia nascosta e questo entusiasmo. “Siete voi a renderla ‘Sicilia bedda’. Viva la Sicilia, e viva l’Europa”, ha concluso von der Leyen. (Inform)