direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero in visita istituzionale in Sud America

MOVIMENTI POLITICI

Riccardo Merlo incontra la collettività italiana a Caracas: “Il Maie chiederà al Governo di dichiarare lo stato d’emergenza per la nostra comunità in Venezuela”

 

CARACAS – Il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, Ricardo Merlo, deputato eletto nella ripartizione America meridionale, è in questi giorni in visita istituzionale in Sud America, la cui prima tappa è stata Cararas, capitale di un Paese in cui risiedono circa 150 mila connazionali e oltre 500 mila italo-discendenti.

Accompagnato dai coordinatori nazionali del Maie Michele Buscemi, Ugo Di Marino e Nello Collevecchio e dal coordinatore di Maracaibo, Johnny Margiotta, Merlo è stato ricevuto per una colazione di lavoro dal console generale Mauro Lorenzini, che lo ha aggiornato sulla situazione del Paese e sulle difficoltà che attraversa il Consolato a causa delle scarse risorse, economiche e di personale, con cui è necessario far fronte alle richieste dei cittadini.

Il presidente ha poi partecipato ad un incontro con i dirigenti delle associazioni e i militanti del Maie di Caracas.

“Sono molto preoccupato per i nostri connazionali che vivono ore drammatiche a causa della profonda crisi economico-sociale che sta attraversando il Paese e la mancanza di sicurezza conseguente. Qui uscire di casa dopo un certo orario è a rischio della vita. La sera sembra che vi sia il coprifuoco – ha segnalato Merlo, discutendo delle difficoltà con i delegati del Maie e i rappresentanti della collettività italiana.

“Secondo il FMI l’inflazione in Venezuela quest’anno sarà del 700% e questo significa iperinflazione. La moneta corrente, il bolivar, è praticamente carta straccia. Per gli italiani che ricevono, in convenzione con l’Italia, un’integrazione della loro pensione la situazione è particolarmente grave. I nostri pensionati percepiscono appena 10 euro al mese. Una vergogna – ha aggiunto Merlo, assicurando il suo impegno per fare presente tale situazione alle istituzioni italiane.

Come dichiarato anche nel corso di alcune interviste rilasciate a la Voce d’ItaliaPiazza Italia e il quotidiano El Nacional, il parlamentare italiano ha definito la situazione in Venezuela “economicamente e socialmente insostenibile”. “In questo paese ci sono 28.000 omicidi all’anno, di cui negli ultimi mesi 10 hanno riguardato cittadini italiani. Mancano medicine, il latte per i bambini, generi per l’igiene e di prima necessità e manca anche l’acqua potabile, una situazione – ha ribadito – insopportabile”.

“Il Maie chiederà al Governo di dichiarare lo stato d’emergenza per la nostra comunità in Venezuela. Ciò potrebbe mettere a disposizione, in via urgente ed eccezionale – sostiene Merlo, – fondi per l’assistenza sociale, per i consolati e, in particolare, per ripristinare la task force di esperti antisequestro in Ambasciata”. E conclude: “Dobbiamo far sentire ai nostri connazionali che siamo al loro fianco e dobbiamo dare un segnale forte, al governo e alle forze di sicurezza venezuelane, che attesti che l’Italia è presente e protegge i propri cittadini in un momento così delicato di emergenza nazionale”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform