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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi a L’Aquila per l’inaugurazione del Parco della Memoria

GOVERNO

Il Governo ha deciso di destinare un’apposita linea di investimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – 1,78 miliardi di euro – ai territori del Centro Italia colpiti dai terremoti del 2009, 2016 e 2017

L’AQUILA – Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, insieme alla Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna e al capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, ha partecipato ieri a L’Aquila alla cerimonia di inaugurazione del Parco della Memoria. Si tratta del monumento realizzato per rendere omaggio alle 309 vittime del sisma del 6 aprile 2009.

La mia presenza  – ha detto Draghi –  serve a ribadire, prima di tutto, il dovere del ricordo. La scossa di terremoto che ha colpito L’Aquila nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2009 appartiene alla memoria collettiva dell’Italia e del mondo. Tra le vittime, tanti bambini e tanti giovani, come gli otto ragazzi e ragazze della Casa dello studente che in questa città erano venuti per prepararsi il futuro. Noi non possiamo dimenticare. Noi non dobbiamo dimenticare. Ma, oltre alla responsabilità della memoria, il Governo deve assumersi l’impegno dell’azione.

Draghi ha poi affermato che il Governo ha deciso di destinare un’apposita linea di investimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ai territori del Centro Italia colpiti dai terremoti del 2009, 2016 e 2017. Questo stanziamento ha un valore di 1,78 miliardi di euro e finanzia la ricostruzione sicura e sostenibile, il recupero ambientale, iniziative a sostegno di cittadini e imprese. In settimana diamo il via a questo programma, con l’approvazione del provvedimento che ripartisce le risorse tra le finalità di investimento.

Destiniamo oltre un miliardo di euro  – ha precisato il Presidente del Consiglio – per restituire vitalità alle comunità locali e in particolare per rendere le città e i borghi sicuri, sostenibili e connessi. Altri 700 milioni di euro vanno allo sviluppo e al rilancio economico e sociale. Sosteniamo le imprese innovative, valorizziamo le risorse ambientali e le vocazioni produttive locali, come l’agroalimentare e le imprese culturali, turistiche e creative. Realizziamo centri di ricerca e istruzione, come il centro di formazione tecnica per la pubblica amministrazione che sarà realizzato nel comune dell’Aquila. Questi investimenti vogliono essere un impegno concreto per la ripartenza.

La città dell’Aquila – ha concluso Draghi – ha scelto di affidare la memoria del terremoto non a un tradizionale monumento, ma a un parco. Uno spazio aperto che è simbolo del vuoto lasciato da chi è morto in quella terribile notte. Ma questo spazio è anche simbolo di pienezza. Sarà riempito da tutte le famiglie e i bambini che giocheranno tra queste aiuole e tra queste fontane. È il vuoto del dolore che viene riempito dall’affetto e dalla memoria. È simbolo della vita che deve rinascere traendo forza dalla memoria di una tragedia. Oggi ci sono finalmente le condizioni per farlo. (Inform)

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