CULTURA
L’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana invita studiosi e ricercatori a contribuire al nuovo numero dedicato alle traiettorie artistiche transnazionali durante la Guerra fredda
ROMA – L’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA) apre ufficialmente la call for papers per l’ottavo numero dei Quaderni Culturali IILA, la rivista scientifica internazionale promossa dalla propria Segreteria Culturale e dedicata allo studio delle relazioni culturali tra Italia e America Latina. Un progetto editoriale che, nel corso degli anni, si è affermato come uno dei principali spazi di ricerca e confronto interdisciplinare sulle dinamiche di circolazione artistica, culturale e intellettuale tra le due sponde dell’Atlantico. Il nuovo numero, intitolato “Costellazioni connesse. Traiettorie artistiche transnazionali tra Italia e America Latina durante la Guerra fredda”, è curato da Paulina Caro Troncoso (Pontificia Universidad Católica de Valparaíso) e Roberta Garieri (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne) e propone una riflessione originale sulle connessioni artistiche sviluppatesi tra gli anni Cinquanta e Ottanta, un periodo storico caratterizzato da profondi cambiamenti politici, culturali e sociali che hanno trasformato il panorama internazionale. Giunta all’ottava edizione, la pubblicazione rappresenta oggi molto più di una semplice raccolta di saggi: costituisce infatti un vero e proprio laboratorio permanente di ricerca capace di documentare, interpretare e valorizzare le relazioni culturali italo-latinoamericane attraverso un approccio transnazionale e interdisciplinare. Ogni volume contribuisce ad ampliare un patrimonio scientifico condiviso, offrendo nuovi strumenti di lettura delle connessioni che, nel tempo, hanno unito artisti, studiosi, istituzioni e movimenti culturali appartenenti a contesti geografici differenti ma profondamente interconnessi. Fondata nel 2018, Quaderni Culturali IILA pubblica annualmente numeri monografici dedicati all’arte e alla cultura latinoamericana, privilegiando gli studi sui processi di circolazione culturale e sulle innovazioni metodologiche in chiave interdisciplinare. La rivista accoglie contributi in italiano, spagnolo, portoghese, francese e inglese, confermando la propria vocazione internazionale e la volontà di favorire un dialogo realmente plurilingue all’interno della comunità scientifica. La crescita scientifica della rivista è stata ulteriormente consolidata dal riconoscimento di scientificità da parte dell’ANVUR – Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, che ne certifica il valore nel panorama accademico italiano. A questo si aggiunge l’inclusione nel Diamond Discovery Hub, il principale indice internazionale dedicato alle riviste accademiche Diamond Open Access, riconoscimento che amplia significativamente la visibilità internazionale della pubblicazione, favorendo una più ampia circolazione dei contributi scientifici e promuovendo un modello di diffusione della conoscenza aperto, accessibile e privo di barriere economiche sia per gli autori sia per i lettori. Il tema scelto per il numero 8 invita studiosi e ricercatori a rileggere le relazioni artistiche tra Italia e America Latina durante la Guerra fredda superando interpretazioni tradizionali fondate su prospettive esclusivamente nazionali o su modelli centro-periferia. La proposta editoriale intende invece valorizzare una lettura “connessa” delle vicende artistiche, mettendo al centro i processi di scambio, le contaminazioni reciproche e le forme di collaborazione che hanno attraversato il secondo Novecento. Tra gli anni Cinquanta e Ottanta, infatti, l’Italia rappresentò per numerosi artisti, critici e teorici latinoamericani un luogo di formazione, produzione, esposizione e sperimentazione. Parallelamente, molti intellettuali e artisti italiani trovarono nei Paesi latinoamericani uno spazio privilegiato di confronto estetico e culturale, capace di aprire nuove prospettive sulla modernità artistica. Esili politici, migrazioni, viaggi di ricerca, percorsi accademici e collaborazioni internazionali contribuirono a costruire una fitta rete di relazioni che trasformò linguaggi, pratiche artistiche e modalità di produzione culturale. Il nuovo numero dei Quaderni Culturali IILA intende riportare al centro proprio queste storie, spesso rimaste ai margini delle narrazioni ufficiali della storia dell’arte ma fondamentali per comprendere la complessità dei rapporti culturali tra Europa mediterranea e Sud globale. Attraverso l’analisi di casi di studio specifici, gli autori saranno chiamati a evidenziare come la mobilità delle persone, delle opere, delle idee e delle istituzioni abbia contribuito alla nascita di nuovi linguaggi visivi e di inedite forme di collaborazione internazionale. La call for papers accoglie contributi dedicati, tra gli altri temi, alle traiettorie di artisti, teorici e critici d’arte italiani e latinoamericani; alle mostre, ai festival, alle istituzioni culturali e agli spazi indipendenti che hanno favorito tali incontri; ai linguaggi estetici sviluppatisi attraverso questi scambi; alle memorie del viaggio, dell’esilio e della migrazione; alle reti intellettuali che hanno sostenuto la circolazione di opere, pratiche e idee tra Italia e America Latina. Gli articoli, della lunghezza compresa tra 5.000 e 7.000 parole, potranno essere presentati in italiano, spagnolo, portoghese, francese o inglese. La scadenza per l’invio dei contributi è fissata al 21 agosto 2026. (Inform)