ITALIANI ALL’ESTERO
TORONTO- In una nota il presidente del Comites di Toronto Emilio Battaglia risponde al comunicato in cui il segretario del Pd Canada Mario Marra esprimeva soddisfazione per le dimissioni da consiglieri del Comites di Toronto di Sam Ciccolini e Antonio Porretta e auspicava ulteriori dimissioni degli attuali membri al fine di giungere alla creazione di un nuovo Comites. (vedi Inform. http://comunicazioneinform.it/marra-pd-canada-le-dimissioni-dei-consiglieri-ciccolini-e-porretta-vanno-sulla-strada-giusta-per-il-bene-del-comites/)
Nella nota Battaglia precisa come le motivazioni che hanno portato alle dimissioni dei commissari non siano conducibili né a contrasti con il presidente, né con altri componenti del Comites. Battaglia segnala inoltre come il console sia a conoscenza “delle motivazioni di coloro che hanno presentato le dimissioni e le motivazioni di chi rifiuta di dare le dimissioni per un contrasto che risale alla campagna elettorale e che non riguarda il lavoro del Comites”
Dopo aver ricordato che la lista “L’Italia che vogliamo” ha rispettato ogni requisito formale necessario all’ammissione alle elezioni del Comites, Battaglia evidenzia come il Comites di Toronto si stia attivando, insieme alla comunità, per ovviare alla soppressione di OMNI News. “Ricade sul Comites – spiega Battaglia – il coordinamento delle iniziative che devono muoversi in un quadro normativo canadese e nel rispetto delle regole del CRTC dove poco o nulla possono interferire le autorità diplomatiche o consolari Italiane”. Su questo punto Battaglia segnala di avere inoltre in corso una campagna on line per rappresentare i diritti della comunità presso il CRTC. “Ci occupiamo anche – prosegue Battaglia – della riapertura dei termini per la cittadinanza italiana con incontri ed una petizione in corso. Il commissario all’immigrazione sta esplorando con le autorità canadesi in Italia il nuovo programma Canada Express. I problemi urgenti della doppia tassazione delle pensioni italiane Inps sono esaminati con i rappresentanti Canadesi che lavorano con il CRA. Abbiamo incontrato – continua Battaglia – il ministro Fantino, l’MP Mike Sullivan, l’MPP Laura Albanese, il giornale ‘Lo Specchio’, e l’amministratore del Columbus Centre, i giornalisti di Omni News. Abbiamo iniziato le serate Comites nelle case di riposo che ospitano italiani per raccogliere le richieste più urgenti da parte dei residenti. Gli assi portanti della nostra attività – aggiunge il presidente del Comites – sono trasparenza e ascolto, il che significa : pubblicare quello che facciamo. Sono infatti on line i verbali approvati e abbiamo iniziato la ricerca dei verbali delle passate gestioni che saranno pubblicati per facilitarne l’accesso unitamente ai bilanci ed alle spese”. Battaglia ricorda inoltre come ogni commissario sia raggiungibile con un indirizzo email composto dal suo cognome + @comitestoronto.org. Per quanto riguarda l’informazione il presidente del Comites segnala invece sia l’attivazione della pagina web e dello spazio su twitter, sia la newsletter su supporto cartaceo e depliant del Comites che saranno pronti per la stampa appena i fondi o uno sponsor si manifesteranno. Fondi che saranno utilizzati anche per il ripristino della linea telefonica.
“Non è certo stata la voce della coscienza a guidare le decisioni dei colleghi che mi hanno presentato le loro dimissioni – conclude Battaglia sottolineando come, pur essendo a conoscenza delle loro motivazioni “solo i colleghi che hanno presentato le dimissioni” potranno smentire o confermare le affermazioni fatte in proposito dal segretario del Pd Canada Marra. (Inform)