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Il patronato Ital-Uil Germania presenta “Suoni dal silenzio”: un concerto dedicato a tutti i connazionali che resistono alla crisi

PATRONATI

Per i 60 anni di Radio Colonia

Una sinfonia moderna, tra Beethoven, Dante e Piazzolla del Maestro Alessandro Palmitessa. La prima si terrà il 18 novembre alle ore 20.00 presso la Lutherkirche di Colonia

COLONIA – II patronato Ital-Uil Germania è un punto di riferimento per la comunità italiana sul suolo tedesco. Vicino da sempre ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani e alle famiglie, questo ente importantissimo – è detto in una nota – ha inoltre agito, con particolare motivazione e impegno, nell’assistenza e nella tutela dei connazionali alle prese con l’impatto del Covid19.

In un momento di crisi che dura ormai da quasi due anni, il patronato ha inoltre voluto sostenere un progetto artistico dedicato a tutte le persone che hanno sofferto durante la pandemia. Presenta dunque un bellissimo concerto che si terrà nell’ambito della celebrazione per i 60 anni di Radio Colonia e che sente come un simbolo di resistenza, di fiducia nella capacità dell’arte di raccontare e affrontare lo spirito dei tempi e di vicinanza del patronato a tutti i connazionali che ha la missione di supportare. Questo evento vuole essere insomma anche un modo per dire a tutti gli italiani in Germania: il patronato c’è e ci sarà.

”Suoni dal silenzio” è l’inno collettivo che ambisce a dare voce alle sofferenze che tutti abbiamo condiviso durante la pandemia, in modi e in luoghi diversi, ma accomunati dall’esperienza di una crisi che non ha precedenti nella nostra storia recente.

Le grandi crisi, da sempre, ispirano grandi opere d’arte. Nella storia della creatività umana, vediamo capolavori fiorire nella pittura, nella musica e nella letteratura spesso in corrispondenza o subito dopo gli eventi che hanno scosso la società. Sono proprio queste opere a lasciarci una testimonianza non tanto dei fatti, ma del modo in cui gli esseri umani hanno saputo interpretarli, elaborarli e ritrovare lo slancio per evolversi. Avverrà lo stesso con la pandemia, nonostante la nostra sia un’epoca che predilige i contenuti di rapido consumo, rispetto alle opere d’arte che durano per l’eternità?

Il compositore italiano Alessandro Palmitessa che vive dal 1997 a Colonia ha provato a dare una risposta a questo quesito o, meglio, ha provato a elaborare un racconto sonoro di questa crisi pandemica che ha cambiato le nostre vite dall’Europa all’Asia alle Americhe. Cosi è nata la composizione “Suoni dal Silenzio – Klänge nach der Stille” Che suono ha la pandemia di Covid? Il suono di una cesura improvvisa, che spezza il ritmo dell’esistenza e lo costringe a reinventarsi.

Palmitessa ha voluto raccontare questa crisi cercando ispirazione nei concetti di “incompiutezza”, di “inferno” e di “libertà”, così come sono stati espressi da alcuni dei più grandi maestri della storia musicale e letteraria. La sua opera “Suoni dal Silenzio” prende a piene mani da Beethoven e Dante, da Piazzolla alla musica tradizionale irachena, passando per l’elettronica e aprendosi alla voce umana nel cantato e nel parlato. Di Beethoven, naturalmente, Palmitessa ha recuperato l’incompiuta, ma anche l’Inno alla Gioia, simbolo della ripresa. Di Dante, ha interpretato alcuni versi dell’Inferno, con suggestioni elettroniche che ci riportano al momento più buio della crisi. C’è poi l’ispirazione al Libertango di Astor Piazzolla, nell’anelito di liberazione che ha coinvolto tutta l’umanità fra ripetuti lockdown e restrizioni. A tutto questo si mescolano improvvisazioni jazz e il suono singolare del djose, il violino da gamba iracheno, nella creazione di una sinfonia per i tempi moderni, che utilizza i classici per rimanere perfettamente contemporanea.

Questa straordinaria composizione verrà presentata al pubblico per la prima volta il 18 novembre, presso la Lutherkirche di Colonia. Sarà eseguita da un ensemble di nove musicisti dal background internazionale e diretta dallo stesso Maestro Palmitessa, che per l’occasione suonerà anche il sassofono e il clarinetto.

Acquista i biglietti qui: https://www.lutherkirche-suedstadt.de/veranstaltungen/suoni-dal-silenzio-klaenge-nach-der-stille/

Il concerto è sponsorizzato dalla Città di Colonia e patrocinato dal Comune di Bergamo – che più di altri ha vissuto la crisi, essendo stato l’epicentro della prima ondata pandemica in occidente. Oltre che da Ital-Uil Germania, l’evento è sostenuto anche dall’Istituto Italiano di Cultura di Colonia, da Mondo Aperto e da Südstadt Leven e.V.

Altre date: 19 novembre 2021, Lokal Harmonie, Duisburg-Ruhrort. (Inform)

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