FARNESINA
ROMA – Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha aperto alla Farnesina la Cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica di 46 giovani diplomatiche e diplomatici del corso di formazione “Boris Biancheri Chiappori”. La cerimonia sancisce l’ingresso formale nei ruoli dei nuovi diplomatici. Il giuramento di fedeltà alla Repubblica si colloca al termine di un corso di formazione della durata di nove mesi intitolato al diplomatico Boris Biancheri Chiappori (entrato in carriera nel 1956), già Segretario Generale della Farnesina. Il corso Biancheri segna inoltre il più alto tasso di presenza femminile tra i vincitori del concorso nella storia della Repubblica, con il 46% dei nuovi diplomatici costituito da donne. Il giuramento rappresenta la tappa finale del percorso di formazione, durante il quale i Segretari di Legazione hanno partecipato a missioni formative in Italia e all’estero, conferenze internazionali, anche in veste di ‘liaison officers’, e moduli di formazione congiunta con le forze armate, con diplomatici di altri Stati ed enti privati. Nel suo intervento il Ministro Tajani ha ribadito “l’importanza che la diplomazia, oggi più che mai, riveste nel contesto internazionale, ricordando la grande responsabilità che deriva dal compito di rappresentare l’Italia nel mondo. Un compito che deve essere svolto nel rispetto dei valori della Costituzione, sulla quale oggi i giovani diplomatici hanno giurato, e con spirito di servizio nei confronti del Paese”. “Entrate a far parte di una delle istituzioni più rappresentative del nostro Paese. Vi attende un percorso impegnativo e ricco di responsabilità, sempre al servizio dell’Italia e dei suoi cittadini e della promozione dei valori di dialogo, cooperazione e pace che guidano la nostra azione internazionale. Un importante traguardo, che segna l’inizio di un percorso professionale e umano al servizio del Paese, in Italia e all’estero, per contribuire a rafforzare la presenza dell’Italia nel mondo”, ha detto il Ministro rivolgendosi ai giovani diplomatici. Il Ministro ha rivolto un ringraziamento anche alle famiglie per il sostegno offerto lungo il percorso che ha portato a questo importante traguardo. La Farnesina accoglie una nuova generazione di funzionari, chiamati a proseguire la tradizione diplomatica italiani e a servire il Paese con impegno e senso delle Istituzioni. Il capocorso Filippo Cutrera ha ricordato che la missione del diplomatico è quella di essere al servizio dei cittadini, “o come recitano le parole del nostro giuramento, verso il pubblico bene”. La capocorso Simona Esposito ha sottolineato che “la nostra classe diplomatica è la prima nella storia della Repubblica a sfiorare la parità di genere, un risultato che parla del cammino iniziato 80 anni fa quando le donne furono determinanti nell’avvio della vita politica dell’Italia post-bellica”. (Inform)