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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in Turchia

VISITE ISTITUZIONALI

Colloquio con il ministro della Difesa turco, Fikri Isik e visita al Contingente italiano dell’operazione “Sagitta” impegnato su  confine turco-siriano

 

ROMA – Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, è in visita ufficiale in Turchia dove è stato previsto, tra gli altri, un suo colloquio con il ministro della Difesa turco, Fikri Isik, incentrato su temi di comune interesse inerenti alla sicurezza e alla difesa internazionale.

Tappa centrale del viaggio sarà la visita al Contingente italiano dell’operazione “Sagitta” impegnato nella difesa dei confini sud orientali dell’Alleanza, lungo il confine turco-siriano.

Ad accogliere Pinotti a Kahramanmaras, il Comandante del Comando operativo di vertice Interforze, Ammiraglio di Squadra, Giuseppe Cavo Dragone.

L’Italia, nell’ambito del Nato integrated Air and Missile Defence System (NATINAMDS), su specifica richiesta di supporto avanzata dalla Turchia, contribuisce alla difesa degli spazi aerei e territoriali dell’Alleanza contro una eventuale minaccia missilistica proveniente dai territori dello Stato siriano – si legge nella nota diffusa dal Ministero in proposito. In questa occasione il Ministro ha infatti rilevato come in un momento in cui la guerra in Siria estende la minaccia terroristica anche alle Nazioni confinanti, l’Italia abbia risposto positivamente alla richiesta della Nato di intervenire a rotazione con gli altri Paesi membri.

“L’Italia continua a sostenere con forza l’impegno della Nato sul fronte est e sud e in questo contesto rientra la cooperazione con la Turchia per la protezione dei confini con la Siria – ha spiegato il Ministro, che ha poi aggiunto: “nell’ambito delle rotazioni degli impegni assunti da diversi Paesi Nato, abbiamo offerto tempo fa la nostra disponibilità a sostituire la batteria missilistica spagnola che aveva finito il proprio periodo, e lo abbiamo fatto perché riteniamo che la Nato debba essere impegnata a 360 gradi sul fronte est e su quello sud”.

Dalla Turchia l’Italia ha ottenuto l’appoggio affinché si realizzi un nuovo centro operativo di coordinamento e direzione delle operazioni dell’Alleanza Atlantica nel Mediterraneo a Napoli.

Rivolgendosi al Contingente Pinotti ha sottolineato l’ottima collaborazione con le forze armate turche e riferito come il ministro Isik abbia ringraziato il nostro paese per “il lavoro che state facendo e anche per il modo in cui avete stabilito relazioni con i militari turchi”.

Durante la permanenza a Istanbul il ministro Pinotti ha visitato anche il Salone IDEF 2017- fiera internazionale dell’industria della difesa con cadenza biennale giunta alla tredicesima edizione- alla quale partecipano diverse aziende italiane. Nell’occasione, la titolare del Dicastero ha incontrato gli espositori italiani, rappresentanti di industrie leader del settore.

Attualmente l’Italia è presente in Turchia con una batteria antimissile SAMP-T e con un contingente di personale militare di 130 unità dell’Esercito Italiano (4° Reggimento Artiglieria Controaerei “Peschiera” e elementi di staff del Comando artiglieria contraerea di Sabaudia). Il SAMP-T garantisce la difesa antiaerea ed antimissile delle forze terrestri e, all’occorrenza, concorre alla difesa integrata dello spazio aereo. Ha un’elevata mobilità tattica e strategica perché può essere facilmente rischierato per via aerea, navale e ferroviaria.

Il contributo italiano risponde alla richiesta della Nato nel contesto della sua difesa integrata ed in un quadro di avvicendamento tra i Paesi aderenti all’Alleanza. (m.r.e.f./ Inform)

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