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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta al Consiglio Affari Esteri e Difesa

UNIONE EUROPEA

BRUXELLES – Il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha preso parte alla riunione del Consiglio Affari Esteri in formato Difesa che si è svolto a Bruxelles

Strategia globale di difesa e sicurezza, cooperazione Nato – Unione Europea, politica comune di sicurezza e difesa (PSDC).

Questi i temi al centro della riunione dei Ministri della Difesa dell’Unione Europea, alla quale ha preso parte il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, che si sono incontrati a Bruxelles per il Consiglio Affari Esteri in formato Difesa.  Presenti l’Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza UE, Federica Mogherini, e il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg.

Sul tavolo le iniziative che rientrano nell’attuazione della strategia globale dell’UE in questo settore, tra cui la cooperazione strutturata permanente (PESCO), la revisione annuale coordinata sulla difesa (CARD), il Fondo europeo per la difesa, la mobilità militare, la capacità militare di pianificazione e condotta (MPCC), il patto sulla dimensione civile della PSDC e la proposta di uno strumento europeo per la pace.

A Bruxelles si è parlato anche dell’operazione Eunavformed – Sophia, una missione che riveste un ruolo rilevante per il controllo dei migranti, e di altri traffici, nel Mediterraneo. In occasione della riunione informale dei Ministri della Difesa dell’Unione Europea che si è svolta lo scorso 30 agosto a Vienna, il Ministro Trenta aveva proposto di inserire una modifica nell’ambito della missione europea: introdurre la rotazione dei porti di sbarco, principio connesso ovviamente alla successiva ripartizione dei migranti tra i Paesi membri.

In merito al rafforzamento della cooperazione Nato UE, l’Italia sostiene vivamente gli sforzi compiuti fino ad oggi, con particolare attenzione alla mobilità militare ed al contrasto al terrorismo. In tale senso, la riunione di Bruxelles è stata l’occasione per ribadire la necessità di definire un approccio strategico condiviso verso qualsiasi crisi, sfruttare le capacità di entrambe le organizzazioni in reciproco supporto, trarre vantaggio dai rispettivi punti di forza tramite azioni complementari.

A margine della riunione, il Ministro ha incontrato il collega sloveno, Karl Viktor Erjavec. Un colloquio cordiale durante il quale i due Ministri hanno ribadito i sentimenti di amicizia che legano Italia e Slovenia, e la comune volontà di rafforzare la cooperazione bilaterale. (m.r.e.f – Inform)

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