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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti parteciperà alla presentazione del progetto MCL contro il caporalato

ASSOCIAZIONI

Domani a Taranto il lancio del progetto “Alla luce del Sole”

 

ROMA – Sarà il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, a presenziare, domani 26 luglio, alle ore 17.30, a Taranto – presso la sede MCL in via Acclavio, 135 – l’evento di lancio del Progetto per il contrasto al caporalato (realizzato dal MCL e cofinanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali), e intitolato “Alla luce del Sole”.

Una presenza, quella del ministro Poletti, che sta a sottolineare quanto sia sentita e viva l’esigenza nel nostro Paese di contrastare il lavoro sommerso in agricoltura, nuova frontiera della criminalità organizzata e avamposto della negazione del valore delle persone.

Il progetto del MCL prevede interventi che, inizialmente, incideranno solo in alcune regioni pilota (Puglia, Campania, Calabria), per poi estendersi, successivamente, all’intero territorio nazionale. Due saranno le direttrici prioritarie su cui si muoverà l’azione del Movimento, che si avvarrà anche del supporto dell’Associazione Lavoratori Stranieri del MCL e della Feder.Agri: una capillare azione di informazione ai lavoratori e, accanto, l’elaborazione di buone prassi, anche attraverso la sensibilizzazione della popolazione e delle forze datoriali. Verranno inoltre attivati sportelli sul territorio che avranno un compito fondamentale nel potenziare le attività di tutela e di informazione ai lavoratori per la realizzazione di una campagna informativa e di sensibilizzazione generale.

Per il MCL si tratta di un progetto che, come aveva sottolineato nei giorni scorsi il presidente MCL, Carlo Costalli, ha una forte valenza sul piano valoriale oltre che sociale: “Parlare di caporalato oggi significa toccare questioni ‘vive’ che condizionano la nostra società: questioni come la legalità, la criminalità organizzata, la gestione del territorio, che influenzano direttamente il nostro vivere investendo ambiti che vanno dall’economia, alla politica, ai comportamenti personali”. Per questo contrastare il caporalato significa molto più che occuparsi di una fetta di mercato del lavoro, ma implica interessarsi della persona umana, della sua dignità, per superare le facili discriminazioni basate sulla razza, sulla religione, sul sesso.

All’evento di martedì 26 luglio prenderanno parte, oltre al ministro, il vice presidente del MCL Antonio di Matteo, il presidente regionale del MCL Puglia Franco Boccuni, il responsabile MCL per i progetti ex L. 383/00 Stefano Ceci, la vicepresidente dell’Associazione Lavoratori Stranieri del MCL, Fatima Zahara El Mourtadi. (Inform)

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