direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il coordinatore di Forza Italia per gli italiani all’estero Vittorio Pessina sulla proroga delle elezioni dei Comites

PARTITI

“La scarsa partecipazione dei nostri connazionali all’estero è generata dalla quasi inesistente fiducia verso la politica e verso le istituzioni e non può essere risolta posticipando la procedura d’iscrizione per il voto presso i Consolati”

 

ROMA –  Il coordinatore di Forza Italia per gli italiani all’estero Vittorio Pessina interviene sulla proroga delle elezioni dei Comites sottolineando come in questa vicenda i nostri connazionali nel mondo siano considerati ancora una volta cittadini di serie B. “Il Consiglio dei Ministri dell’11 novembre – ricorda Pessina – ha approvato un ‘provvedimento urgente che posticipa la data di voto per l’elezione dei componenti dei comitati degli italiani all’estero (Comites) che si è reso necessario per favorire una maggiore affluenza al voto, visto che la nuova procedura di registrazione introdotta per la prima volta richiede tempi ulteriori per raccogliere una più vasta partecipazione’.  Bisogna ricordare –  prosegue Pessina – che i precedenti Comites sono stati eletti nel 2004 e che ai sensi dell’art. 8 della legge 286, del 23 ottobre 2003, dovevano restare in carica solo cinque anni e precisamente fino al 2009. Invece sono stati prorogati diverse volte, con la scusa di rivedere la legge che li governava e di valutare le varie richieste pervenute dai Comites stessi, che si rendevano conto di essere poco utili alla comunità e poco tutelati dallo Stato italiano. Finalmente nel 2014  sono state indette le nuove elezioni che, pur mantenendo la legge 286 oramai obsoleta, hanno adottato una nuova procedura, troppo complicata, di registrazione anticipata negli elenchi elettorali dei Consolati.

Risultato: Gli iscritti a livello mondiale sono solo il 2% e in molte circoscrizioni consolari non si è presentata neanche una lista di candidati (Atene, Bangkok, Barcellona, Bucarest, Chicago, Detroit, Dublino, Edimburgo, Lisbona, Nizza, Oslo, Perth, Praga, Stoccolma, Vienna, etc.). Solo dopo la data di chiusura della presentazione delle liste, – continua Pessina – il Consiglio dei  Ministri, senza nemmeno avvertire i parlamentari eletti nelle circoscrizioni estere, approva un decreto di rinvio, dimostrando improvvisazione e pressapochismo, ben lontani dal voler realizzare una riforma totale, ponderata e definitiva dei nostri organi di rappresentanza all’estero”.

Per Pessina il problema della scarsa partecipazione dei nostri connazionali all’estero appare generato dalla ormai quasi inesistente fiducia verso la politica e verso le istituzioni e non può essere risolto  semplicemente posticipando la procedura d’iscrizione presso i Consolati”. Pessina ipotizza inoltre che la causa del rinvio da parte del Governo delle elezioni dei Comites possa derivare dalla necessità di acquisire tempo per presentare ulteriori liste legate al partito di maggioranza.

A tal proposito Pessina afferma che i Comites devono esistere solo per collaborare con i Consolati nell’assistere gli italiani residenti all’estero e non devono fare politica nel modo più assoluto.

Pessina sottolinea inoltre che il rinvio della data delle elezioni dei Comites comporterà automaticamente il prolungamento per un altro anno del Cgie e lo spostamento temporale dell’entrata a regime della nuova legge relativa alla sua composizione. “Anche se tutto questo potrebbe sembrare incredibile, – conclude Pessina – i nostri rappresentanti manterranno l’impegno a far sì che il numero d’italiani all’estero, che parteciperanno a queste elezioni, sia il più alto possibile, onde poter dimostrare l’esistenza attiva del nostro elettorato e sperare in una maggior considerazione per i nostri residenti all’estero”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform