ITALIANI ALL’ESTERO
Tra i temi affrontati, l’attività del Comites, l’accesso ai servizi consolari e l’insegnamento della lingua italiana
ROSARIO – Il Comites di Rosario ha incontrato la scorsa settimana alcune delle associazioni attive nella circoscrizione consolare. Nella città di Cañada de Gomez, a 70 km da Rosario, una delegazione dei Comitato è stata ricevuta da Carlos Maini, anch’egli membro del Comites e vice presidente della Società Italiana Unione e Benevolenza, sodalizio fondato nel 1883. La delegazione era composta dal presidente Franco Tirelli, dal segretario Marcelo Pintagro, dal consigliere Antonino Fragapane, dal membro cooptato Diana Oviedo e dal vicepresidente e consigliere del Cgie Mariano Gazzola. Oltre al direttivo della Società Italiana di Cañada de Gomez, erano presenti rappresentati di altre associazioni italiane del centro e ovest della provincia di Santa Fe: la Società Italiana Unione e Benevolenza di Las Rosas, la Società Stella di Italia di El Trebol, l’Associazione Famiglia Piemontese de El Trébol, la Società Italiana di M. S. di Carcarañá e l’Associazione Marchigiana di Las Parejas. La riunione si è svolta presso il Teatro Verdi costruito dalla Società Italiana di Cañada de Gómez nel 1925 e che oggi il più importante della città e della zona.
Tirelli ha spiegato come la finalità dell’incontro fosse presentare il nuovo Comites, i cui membri sono stati eletti nel maggio scorso, e stringere i contatti con le associazioni presenti nella circoscrizione consolare. Di seguito sono intervenuti Pintagro e Gazzola che si sono soffermati sull’attività del Comites ed hanno ribadito la disponibilità a collaborare per quanto possibile con le associazioni della zona, indicando in Carlos Maini il punto di riferimento del Comites sul territorio.
I presidenti delle associazioni hanno segnalato le problematiche della comunità locale, specialmente l’accesso ai servizi consolari e le tematiche legate all’insegnamento della lingua italiana. Il Comites ha evidenziato in proposito di aver inviato un memorandum al Console generale sui servizi consolari, mentre il tema della lingua verrà incluso nell’ordine del giorno della sua prossima riunione. (Inform)