direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Capo dello Stato è intervenuto in videocollegamento all’inaugurazione della 6ª Milano Civil Week, Mattarella :  “La Costituzione, ieri come oggi, riguarda tutti da vicino”

QUIRINALE

 

ROMA – “La Costituzione, ieri come oggi, riguarda tutti da vicino. I suoi principi indicano modi di vivere che vanno realizzati, messi in pratica con l’esercizio della propria libertà e per il presente e il futuro comune di quella che viene chiamata, appunto, comunità nazionale. Chi opera nell’ambito della cittadinanza attiva e solidale, giorno per giorno verifica il valore dell’attenzione alle necessità delle persone, si rende conto di quanto i valori della nostra Carta siano alla base del vivere insieme”. Così detto il Presidente della Repubblica intervenendo in videocollegamento all’inaugurazione della 6ª Milano Civil Week. “La nostra Costituzione è stata scritta, con grande saggezza e con altrettanta perizia, con norme capaci di essere applicate persino a oggetti allora sconosciuti e capaci di regolare situazioni allora imprevedibili, che inevitabilmente intervengono nel corso del tempo”, ha detto il Capo dello Stato.  Osservando : “Da qualche tempo registro che affiora una tendenza a volere inserire nella prima parte della Costituzione nuove disposizioni su argomenti specifici.  Questa prima parte della Costituzione rappresenta da settantacinque anni un punto di riferimento, sempre attuale e costante.  Si trascura, in alcuni casi, il fatto che quel che si vuole aggiungere nel testo è già chiaramente desumibile dalle norme esistenti, proprio per il carattere generale e duttile della loro formulazione; e anche in base ai valori e ai principi che ne rappresentano il fondamento. Occorre evitare il rischio di una rincorsa, che  – ha avvertito Mattarella – sarebbe sempre più frequente, inevitabilmente, per continui inserimenti di temi particolari. Questo richiederebbe quasi di fare della Costituzione una sorta di albo di argomenti, in realtà riducendone il significato e il ruolo”. Il Presidente ha anche rimarcato che  “i Costituenti hanno redatto la nostra Carta per i giovani, per le generazioni allora future. Perché ogni generazione la consegnasse a quella successiva. Anche per questo si basa su un impianto di valori e di principi, tradotti in norme, capaci di applicarsi a quanto interverrà nel corso del tempo”. E’ “di grande significato l’interesse e la curiosità che manifestano i giovani rispetto alla Costituzione”, ha detto Mattarella . “Anche oggi dalle riflessioni dei  giovani che hanno parlato sono emerse considerazioni di fondamentale rilievo: il diritto all’inclusione, alla rappresentanza, all’aggregazione giovanile. In questi diritti e negli altri – tutti contenuti nella Costituzione – c’è il senso della nostra vita comune, del nostro, vorrei ripetere,  futuro comune; di quel ‘siamo noi’ che viene indicato nel titolo di questo incontro. Per questo nessuno può affermare che la Costituzione non lo riguardi”. “La Carta costituzionale ha generato la nostra Repubblica democratica, ha fatto crescere l’Italia e il suo prestigio nel mondo. È-  ha concluso il Presidente della Repubblica – una conquista, va conosciuta, amata, difesa, vissuta, ogni giorno per accogliere nuovi bisogni, per tutelare chi si trova ai margini, per avere cura dei più fragili, per affrontare le nuove sfide di convivenza e di pace. In una parola: per vivere insieme; condizione cui siamo chiamati”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform