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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il 1° aprile un appuntamento in streaming dedicato al bando “Vivo D’arte” per i giovani artisti di nazionalità italiana residenti all’estero

FARNESINA

L’iniziativa trasmessa su EXTRACT, il palinsesto online della Fondazione Romaeuropa, e su “italiana”, il nuovo portale della Farnesina volto alla promozione di lingua, cultura e creatività italiana nel mondo

ROMA – EXTRACT, il palinsesto online della Fondazione Romaeuropa, prosegue giovedì 1° aprile con un appuntamento speciale realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dedicato al bando “Vivo D’arte”.

Protagonista di questo nuovo appuntamento di streaming gratuito è, infatti, She del collettivo Ninja Guru, vincitore della seconda edizione del bando dedicato ai giovani artisti di nazionalità italiana residenti all’estero da almeno un anno e ora giunto alla sua terza edizione. Lo spettacolo sarà disponibile a partire dalle ore 20 e per una settimana su romaeuropa.net e su “italiana”, il nuovo portale della Farnesina volto alla promozione della lingua, della cultura e della creatività italiana nel mondo: italiana.esteri.it.

Precede lo streaming, alle ore 19 – sulla pagina Facebook di Romaeuropa, – uno speciale incontro che vedrà protagonisti: Cecilia Piccioni, direttrice centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana; Giovanni Maria De Vita, capo Ufficio I alla Direzione generale per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie del Maeci; Guido Fabiani, presidente di Fondazione Romaeuropa; Claudia Cottrer, marketing e sviluppo della Fondazione Romaeuropa; oltre che Valerio Zanini e Nina Khyzhna rappresentanti del collettivo Ninja Guru. Durante il dialogo dedicato alla creazione contemporanea e al sostegno alle nuove generazioni sarà presentata la terza edizione di “Vivo D’arte”.

Il premio per le discipline del teatro, della musica e della danza contemporanee, riservato a giovani artisti di nazionalità italiana residenti stabilmente all’estero da almeno un anno è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in partnership con Romaeuropa. L’iniziativa intende valorizzare in chiave contemporanea la creatività italiana nel mondo e la capacità delle nuove eccellenze artistiche italiane di esprimersi in ambito internazionale. “Vivo d’Arte” promuove la collaborazione e la contaminazione tra artisti italiani all’estero e il tessuto culturale dei paesi ospitanti, privilegiando opere in grado di integrare le differenti discipline tra musica, teatro e danza. Il nuovo bando è consultabile online sul sito della Fondazione Romaeuropa (romaeuropa.net) e su “italiana” (italiana.esteri.it).

Vincitore della seconda edizione del bando, Ninja Guru è un collettivo creativo specializzato nel campo dell’arte e del design interattivo. Collabora con artisti, designer, programmatori, ingegneri, scultori e maker a seconda delle progettualità specifiche. She, lo spettacolo presentato in streaming, è il ritratto di una donna attraverso una performance coreutica aumentata, una scrittura coreografica in dialogo con le tecnologie digitali che abbraccia lo spettatore in una dimensione sensoriale: tracking dei gesti e algoritmi per il riconoscimento trasformano i movimenti in forme e suoni in un tessuto originale di musica elettronica e coreografia.

L’iniziativa “Vivo d’Arte” ha il merito di rivolgersi al potenziale del comparto artistico italiano che risiede stabilmente all’estero, e che rappresenta, al contrario di quanto si potrebbe immaginare, larga parte del capitale umano “in fuga” dall’Italia.

Non solo medici, consulenti finanziari, avvocati, oppure persone impiegate nei settori della promozione del Made in Italy, nel settore alberghiero o in quello della ristorazione, ma anche musicisti, pittori, attori, danzatori, sceneggiatori, costumisti, registi, cineasti, fumettisti, grafici, architetti, e ancora sviluppatori di software e di videogiochi, professionisti delle arti visive e performative, formatisi in importanti istituti artistici italiani e poi emigrati all’estero per trovare le giuste occasioni che ne valorizzino a pieno le capacità, le potenzialità e il talento.

“Vivo d’arte”, dunque, nel presentare un’occasione in Italia a chi ha scelto di trasferirsi all’estero, stimola nelle intenzioni del Maeci anche la cosiddetta “migrazione circolare”. Offre inoltre ai giovani cittadini italiani nati all’estero, discendenti di emigrati, la possibilità di presentare proposte creative capaci di incarnare la commistione tra la cultura italiana e quella del rispettivo paese di accoglienza e di esprimere idee culturalmente più ricche perché trasversali, frutto di quel “melting pot” che è stimolo primo di una più efficace e completa comunicazione artistica. (Inform)

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