CULTURA
TEL AVIV (Israele) – Emilia Romagna Teatro Fondazione e la Compagnia Pippo Delbono hanno preso parte alla campagna #laculturanonsiferma, rendendo disponibili gratuitamente in streaming le versioni filmiche di quattro produzioni storiche di grande successo internazionale del repertorio della Compagnia Pippo Delbono. Lo rende noto l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv.
I video sono disponibili con sottotitoli in lingua inglese su vimeo e sulla pagina web di Emilia Romagna Teatro Fondazione, fino al 31 maggio 2020.
Soprattutto nei paesi occidentali è stato bandito il pensiero della morte. La morte rimane come paura, come perdita, come dolore, raramente come coscienza lucida, profonda, del vivere.
Oggi siamo tutti spettatori di un funerale che si sta producendo dietro al sipario aperto della vita vera, e proprio in tempi di funerali negati, il finale di questa storia è una meravigliosa assoluzione. Quando una nera congrega chiude lo spettacolo chiamando gli applausi, Pippo Delbono resta sul fondo a danzare sulle note di Aznavour, perché la morte non sia orrore.
Pippo Delbono si apre a una composizione strumentale che sfocia in flusso continuo, trapassa lo spazio, per traghettare verso poesia del divenire. Con impeto, nutrito di ardimento, mescola la pulsazione ritmica della danza con musica e parola, per trasfigurare il dolore del presente in fede nel futuro, in armistizio per chi ha il coraggio di guardare cosa succede: dopo la battaglia.
Poetica espressione dell’amore e della malinconia di Pippo Delbono, e’ un viaggio alla ricerca di un tempo beffardo che si consuma nell’inesorabile dolcezza della vita. L’attenzione alle immagini diviene dichiarazione del narratore che disperde nelle parole suggestioni di vita vissuta e condivide attimi sospesi nell’incredulità del destino, cristallizzato nell’immagine di un fiore, per fermare le passioni che ci sfuggono, per fermare le persone che amiamo.
Il Vangelo, per Delbono, non è solo amore. È anche rabbia, paura, angoscia. Con uno spettacolo che prende forma a partire dall’aggregarsi e disgregarsi dei corpi sulla scena, viene costruito un nuovo messaggio evangelico, laico e intimo. Un nuovo rituale collettivo si avvera davanti agli occhi del pubblico: la chiave, ci dice Delbono, è abbandonarci a una danza variopinta e giocosa. Senza più paure, senza più giudizi. Solo ciò che siamo, nell’aria tersa di un giorno nuovo, semplice come una mattina d’infanzia.
Pippo Delbono, autore, attore e regista, è un artista italiano tra i più apprezzati a livello mondiale nel panorama dell’arte dal vivo e tra i più peculiari. Negli ultimi vent’anni i suoi spettacoli sono stati ospitati nei più prestigiosi festival e teatri di ogni continente.
www.iictelaviv.esteri.it. (Inform)