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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

I Ministro degli Esteri Di Maio al Festival delle Religioni

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FIRENZE – Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha partecipato al Festival delle Religioni a Firenze, intervenendo nel panel dedicato alla pace in Medio Oriente. Il Ministro ha dialogato con il giornalista Paolo Mieli e con Agnese Pini, Direttrice de “La Nazione”, all’interno della Basilica di San Miniato al Monte. Attorno alle religioni, il Festival sviluppa un dialogo interculturale capace di includere credenti di ogni confessione e atei e in grado di arricchire ogni punto di vista. Il titolo di questa edizione, “Felici e Scontenti”, è un invito a una riflessione e a un dibattito su una delle più antiche e complesse questioni della civiltà occidentale, ovvero il rapporto tra il benessere materiale e quello spirituale. La riflessione di Di Maio è partita dai suoi viaggi in Medioriente, Gerusalemme compresa, nel 2020 in pieno lockdown. “Anche lì, in zone di conflitti, il virus ha spostato la scala delle priorità e questo ha messo da parte alcune questioni”, ha spiegato il Ministro menzionando per esempio anche il cessate il fuoco in Libia risalente proprio a quei mesi. “Dobbiamo però tenere presente che, proprio per gli effetti della pandemia soprattutto nei Paesi più in difficoltà, abbiamo 200 milioni di persone in più nel mondo che soffrono di insicurezza alimentare, molte di queste nel cosiddetto Mediterraneo allargato dove la pandemia ha indebolito le istituzioni di alcuni Paesi, ciò comportando anche l’avanzata del terrorismo”, ha aggiunto Di Maio. “All’inizio del 2021 abbiamo visto in Medioriente una serie di iniziative che hanno portato a terribili escalation, da Gaza alla Giordania. C’è stato un momento in cui si sperava che gli accordi di Abramo potessero risolvere il problema della crisi israelo-palestinese”, ha evidenziato Di Maio che ha poi parlato dello stallo dei negoziati tra Israele e Palestina. “Ci sono tante differenze valoriali in questo Mediterraneo allargato”, ha aggiunto Di Maio invocando il coinvolgimento di tutti gli attori in campo. (Inform)

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