ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Vincenzo Amendola, capogruppo del Pd in Commissione Esteri nei primi anni di questa legislatura, è stato di recente nominato sottosegretario agli Affari Esteri. Un incarico non solo meritato, per la grande esperienza maturata in campo internazionale nonostante la sua ancora giovane età, ma per noi addirittura naturale, per la prova di competenza, esperienza ed equilibrio da lui data nel lavoro parlamentare. E’ quanto scrivono in una nota i deputati del Pd eletti nella circoscrizione Estero: Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta, Alessio Tacconi.
Nel momento in cui, con la consueta signorilità, rivolge a tutti noi colleghi di commissione il suo saluto e il suo ringraziamento per il lavoro svolto – proseguono i deputati Pd – glieli ricambiamo con sincerità e convinzione e gli facciamo di cuore gli auguri per il suo nuovo e importante incarico.
Come eletti nella circoscrizione Estero, gli siamo particolarmente grati per l’attenzione che ha costantemente rivolto alle nostre tematiche. Si deve anche a lui se il parere espresso dalla Commissione sulla legge di stabilità per il 2016 si è potuto scrivere con larghi riferimenti agli italiani all’estero e se di conseguenza si sono potute spostare risorse significative su diversi capitoli di nostro interesse. Non è un caso, inoltre, che il suo primo atto di governo sia stata la risposta non formale data alla nostra interrogazione urgente sulla reintegrazione dei fondi per i corsi di lingua e cultura, con la quale ha dichiarato l’impegno del Maeci a ripristinare il livello dell’anno precedente in sede di assestamento di bilancio.
Grazie e in bocca al lupo, dunque, ad Enzo Amendola. Siamo certi – concludono Farina, Fedi, Garavini, La Marca, Porta e Tacconi – che le sue capacità saranno di giovamento per la politica estera del Paese in un momento tanto delicato e che, nei limiti del possibile, continuerà a nutrire per gli italiani all’estero l’attenzione e l’amicizia che ha dimostrato finora. (Inform)