RASSEGNA STAMPA
Da “La Stampa.it” Aosta
Gli emigrati valdostani in festa a Parigi
In occasione della 89ª edizione dell’Arbre de Noël. Centinaia i presenti all’incontro annuale che si prefigge di mantenere saldi i legami tra la Valle e i suoi figli d’Oltralpe
I problemi che il governo della Valle d’Aosta deve affrontare a causa della crisi economica e a salvaguardia dell’autonomia della Regione, il suo impegno nella promozione della francofonia così come il suo sostegno alle associazioni degli emigrati e alla formazione dei giovani, sono stati i temi principali affrontati questa mattina, alla Maison du Val d’Aoste a Parigi, dai presidenti della Regione, Augusto Rollandin, e delle associazioni degli emigrati valdostani. Occasione dell’incontro, anticipato venerdì da una serata che ha riunito emigrati dell’Ile-de-France, di altre regioni francesi e della Svizzera, giovani valdostani temporaneamente a Parigi per studio o lavoro e una delegazione partita dalla Valle, è stata l’89ª edizione dell’«Arbre de Noël».
Ieri sera circa 250 i partecipanti alla festa organizzata dall’Union Valdôtaine di Parigi il cui presidente Jean-Baptiste Pedretti ha espresso parole di ringraziamento ai valdostani presenti per la loro testimonianza d’affetto nei confronti degli emigrati. In rappresentanza del Celva, il vice presidente Domenico Chatillard, ha ricordato il difficile momento che le comunità locali hanno dovuto e devono affrontare. «E’ necessario un grande sforzo comune – ha detto – e voi, i valdostani d’origine, potete aiutarci in questa missione poiché condividete con noi una cultura alpina». Da Rollandin l’apprezzamento per il lavoro e le iniziative con cui gli emigrati tengono vivo il ricordo della storia comune, mantengono i legami con i luoghi d’origine e fanno conoscere e apprezzare la Valle d’Aosta in Francia.
Non solo a Parigi per l’Arbre de Noël, ma anche in altre città della Francia e della Svizzera gli emigrati valdostani si sono riuniti in occasione delle feste di fine o inizio d’anno. Gli incontri si sono svolti il 9 dicembre a Lione, il 16 dicembre a Losanna, il 6 gennaio a Grenoble e l’ultimo si terrà il 10 febbraio a Séez. (La Stampa.it, 13 gennaio 2013)