ITALIANI ALL’ESTERO
“Si chiude un anno molto importante, in cui speriamo di aver lavorato bene per i 5 milioni di connazionali che, pur risiedendo all’estero, hanno testa e cuore rivolti all’Italia”
ROMA – “L’anno che sta per concludersi è stato molto importante per noi qui alla Farnesina e speriamo di avere lavorato davvero per il bene di quei cinque milioni di nostri connazionali che, anche se non hanno fisicamente i piedi qui in Italia, hanno il cuore e la testa rivolti al nostro Paese”: così il ministro degli Affari esteri e la Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, inizia il suo messaggio di augurio per il nuovo anno rivolto in particolare agli italiani all’estero.
“C’è qualcosa che io ho notato e che mi ha veramente impressionato per l’affetto e l’amore che siete riusciti a trasmettere a me e a tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo anno e cioè il fatto di non avere mai dimenticato per un solo momento la vostra identità che è dettata dal cuore e dal fatto che patria deriva da pater, da terra dei padri, e questo – rileva Alfano – è un qualcosa di ineliminabile che non si può togliere dalla personalità e dalla identità , quasi dal DNA di ciascuno di voi che vivete all’estero”.
Il Ministro ricorda poi con l’anno che sta per concludersi sia stato “molto importante per la politica estera”, richiamando in particolare la presidenza italiana del G7, la partecipazione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, l’intervento e il salvataggio dei connazionali in difficoltà, attraverso “il nostro personale civile e militare impegnato all’estero, che ringrazio davvero con tutta la forza di cui dispongo per il lavoro straordinario che ha svolto”. Tra questi interventi, Alfano cita in particolare il Venezuela e “l’aiuto che abbiamo dato tramite la nostra rete diplomatica consolare a quella popolazione nazionale residente all’estero”.
“Abbiamo avuto tanta soddisfazione dal nostro lavoro, abbiamo avuto alcuni lutti e alcuni dispiaceri e io vorrei rivolgere anche un saluto a coloro i quali hanno perso un loro familiare all’estero in questo anno. Ai familiari delle vittime di Barcellona per esempio e vorrei dire – aggiunge il Ministro – che l’Italia non dimentica nulla anche degli episodi tristi di questo anno”. Richiamato anche l’impegno inserito nella Legge di stabilità approvata alla vigilia di Natale e relativo agli imprenditori che vantano crediti in Libia o in Venezuela e a supporto della Farnesina “che è un po’ – rileva Alfano – la cabina di regia di tutta la politica estera italiana”.
“Vorrei spendere una parola di particolare calore nei confronti dei nostri militari impegnati all’estero e di tutti coloro i quali, laici o religiosi che siano, militari ed anche civili, servono il nostro Paese all’estero con tutto il cuore e tutta la passione di cui dispongono – conclude Alfano, ribadendo il suo augurio di felice anno nuovo agli italiani nel mondo. (Inform)