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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Gli aggiornamenti dell’Inas Cisl Uk

PATRONATI

Le ultime novità legate all’emergenze Covid e altre informazioni utili ai connazionali residenti in loco

LONDRA – L’Inas Cisl Uk segnala nella sua ultima Newsletter gli aggiornamenti utili per i connazionali residenti in Gran Bretagna, legati in particolare all’emergenza Covid 19.

Si ricorda in primo luogo che il governo inglese ha annunciato una nuova fase di riapertura che vedrà le restrizioni allentarsi nel mese di luglio. I settori della ristorazione e dell’intrattenimento potranno riaprire dal 4 luglio (pub, ristoranti, cinema, parrucchieri etc). Restano però ancora chiusi discoteche, casinò, piste da bowling e piste di pattinaggio al coperto, aree di gioco al coperto, Spa, saloni di bellezza, palestre interne e studi di danza, impianti sportivi, piscine e parchi acquatici. Il governo inglese ha inoltre deciso di estendere i sussidi messi a disposizione a famiglie e lavoratori per questo periodo di emergenza.

Dal 1° luglio sono in vigore le modifiche riguardanti il Coronavirus Job Retention Scheme (CJRS) – Flexible furlough – pubblicate dal governo inglese il 12 giugno scorso. Tra giugno e luglio – segnala l’Inas Cisl – il governo continuerà a pagare l’80% dei salari fino a un limite di £ 2.500, nonché l’“Employer National Insurance” (ER NICS) e i contributi pensionistici. A partire dal 1 ° luglio, i datori di lavoro saranno in grado di fissare nuovi accordi con i propri dipendenti che precedentemente erano in “furlough”. Infatti, potranno implementare il ” flexible furlough”. Ciò significa che i dipendenti possono essere riportati a lavoro su base ridotta, per un certo periodo di tempo, oppure potranno rimanere in Furlough. I datori di lavoro, inoltre, saranno in grado di richiedere un sussidio per le ore in cui i dipendenti (rientrati su base ridotta) avrebbero normalmente lavorato in quel periodo. È bene notare che, se un datore di lavoro desidera ridurre le ore lavorative, dovrà ottenere l’accordo dei propri dipendenti in un consenso scritto che confermi il nuovo accordo.

Si richiama inoltre il pacchetto di sostegno per la categoria dei lavoratori autonomi che hanno perso il proprio reddito a causa della crisi Covid-19, il “Self-Employment Income Support Scheme”, che è aperto a coloro che hanno profitti annuali inferiori a £ 50.000 o che ricevono almeno la metà del loro reddito dal lavoro autonomo. Il pacchetto è stato prorogato fino ad agosto 2020.

Vi è poi l’Universal credit, un sussidio dello Stato inglese che aiuta a sostenere i costi delle famiglie come anche dei lavoratori che in questo periodo si trovano in maggiore difficoltà.

Infine, l’Inas Cisl ricorda che per chi vive già nel Regno Unito e volesse rimanere dopo il 31 dicembre 2020, è necessario fare domanda di Settled o Pre Settled Status. L’Inas Cisl Uk, presente a Londra, Watford e Bedford, assiste i connazionali per la presentazione della richiesta e per le informazioni relative alle misure soprarichiamate. (Inform)

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